Perché Scegliere Il Network Marketing?

ECCO I 7 BENEFICI DI CUI NESSUNO PARLA E PER CUI NOI DI NO LIMITS PEOPLE LO ABBIAMO SCELTO COME SISTEMA PER REALIZZARE I NOSTRI SOGNI.

Elimina il rischio Imprenditoriale: Normalmente non è richiesto nessun investimento iniziale. A discrezione dell’azienda con cui si decide di collaborare, iniziare una attività di network marketing può costare dalle €700,00 a zero euro. Questa sorta di feed di ingresso si paga per avere una prima fornitura di materiale, dei kit con tutti i prodotti o servizi, come ad esempio un sito web. Se €700,00 possono sembrarti tanto per iniziare una attività imprenditoriale, probabilmente non hai mai fatto il libero professionista. Oggi per intraprendere una normale attività imprenditoriale, che sia il semplice bar o negozietto di quartiere, vuol dire dover avere necessariamente un capitale iniziale (non meno di 50000,00€), chiedere credito alle banche (e prima ancora di iniziare hai dei debiti), pagare un affitto, pagare l’allestimento, eventuali lavori alla struttura, pagare la corrente elettrica, internet, spazzatura, acqua, suolo pubblico, insegne, commercialista e Tasse….tante tasse.

E quando meno te lo aspetti devi chiudere prima che i debiti con le banche e con lo stato diventino un fardello troppo grosso da portare sulle spalle!!!

Meritocrazia: Nel network Marketing non esistono raccomandati, non esistono persone che fanno carriera senza fare nulla o persone che guadagnano più di te senza meritarlo veramente!! Nel network marketing si guadagna in base a quello che produciamo direttamente ed in base a quello che produce la nostra rete di collaboratori.

Paradiso fiscale: in Italia la legge che regola ogni aspetto, anche fiscale, dell’incaricato alla vendita è la 173 del 2005. Da una lettura veloce, la prima cosa che ne deduci, anche senza avere grosse competenze è che le tasse sono poche e le agevolazioni tante. La tassazione sul guadagno da incaricato alla vendita è molto bassa perchè il carico fiscale è distribuito tra azienda e networker. il carico fiscale per un incaricato alle vendite è del 23%, nessuna aliquota o tassa aggiuntiva. 1/3 dei contributi INPS è a carico del networker, 2/3 a carico dell’azienda. Gestione IVA semplificata. Obbligo di aprire la partita iva solo al superamento di una soglia di guadagno pari a €5000,00 netti (o 6400€ lordi). La gestione dell’iva è talmente semplice che molti non hanno neanche bisogno del commercialista. I profitti non devono essere dichiarati sul 730 o altro, perchè le tasse sono già versate dall’azienda.
Nessun limite di guadagno: Non hai limiti, se non quelli che ti imponi tu!

Nessun dipendente: Non avrai obblighi nei confronti di nessuno, ne tasse o stipendi da pagare. Ogni “pedina” della rete è un tuo collaboratore, ovvero un imprenditore come te.
Niente limiti territoriali: Puoi fare attività in tutte le nazioni in cui è presente la tua azienda.
Nessuna imposizione su orari o gironi lavorativi: Sta a te decidere come sviluppare la tua attività! Sta a te decidere quando e quanto lavorare.

Bassi costi di mantenimento: Normalmente le aziende dopo l’iscrizione iniziale non richiedono altri oneri all’incaricato.
Possibilità di crescita personale e professionale: Tutte le aziende di Network Marketing mettono a disposizione dei propri incaricati corsi di formazione e crescita personale, utili per migliorarsi nell’attività. Il più delle volte sono corsi gratuiti o che richiedono solo una piccola quota di iscrizione rispetto al loro vero valore.

Bisogno sociale ed autorealizzazione: Uno dei bisogni principali dell’essere umano è sentirsi parte di un gruppo. Grazie al Network Marketing non solo viene a soddisfarsi questo bisogno ma ci si trasforma in leader e in persone di successo.

Un’occasione per tutti: Chiudo la lista con quello che a mio avviso è uno degli aspetti più belli ed interessanti del Network Marketing, ovvero la possibilità di riscatto che questo lavoro offre a tutti. Non c’è distinzione di sesso, colore della pelle, di ricchezza, istruzione o età, tutti abbiamo la possibilità di riscattarci e dimostrare quanto realmente valiamo. Non abbiamo limiti, l’unico limite è quello che ci poniamo noi come freno!!!

GUARDA QUESTO VIDEO E SCOPRI IN 4 MINUTI COS’È IL NETWORK MARKETING

Le 8 Regole Che Differenziano Il Network Marketing Dai Sistemi Piramidali

Come riconoscere un sistema legale al 100%, come evitare truffe o raggiri. Le 8 regole per non incorrere in truffe.

Molti amici ci chiedono spesso e volentieri di come fare a distinguere una società serie di Network Marketing da uno schema Ponzi, insomma da una piramide finanziaria.

Chiariamo un pò di cose…..

1- Costo iscrizione per entrare nel sistema (Differenza tra MLM e piramide) 

Multilevel: La quota di iscrizione deve essere accessibile per tutti.
L’obiettivo è quello di ottenere un elevato numero di clienti su più livelli e non di investitori.
Se il sistema non ha clienti, non è un vero multilevel.
Provare i prodotti e servizi per essere credibili.

Piramide: La quota d’ingresso in una piramide finanziaria è elevata, perché l’obiettivo non è quello di ottenere clienti, ma quello di reclutare nuove persone ad investire denaro.
Per comprendere se la vostra società è una piramide controllate se è possibile guadagnare soldi comunque, anche senza fare clienti.
Se il piano di compensazione della società si basa esclusivamente sul reclutamento di persone che investono denaro, state molto attenti, perché potreste trovarvi di fronte ad una piramide camuffata in un sistema multilivel .

2- Prodotti e/o servizi (Differenza tra MLM e piramide)

Multilevel: in una società di network marketing ci sono sempre di mezzo prodotti o servizi da distribuire a clienti e sia i prodotti che i servizi sono di alta qualità e con valide garanzie per il rimborso ( i rimborsi sono stabiliti dalle normative di legge applicabili in ogni Nazione – le leggi sono solitamente determinate dagli utenti consumatori). Inoltre l’azienda deve avere a contratto una garanzia di rimborso della quota di iscrizione, se una persona dovesse ripensarci.
Piramide: non ci sono prodotti e/o servizi e quindi nessuna garanzia, tanto più il rimborso dell’iscrizione se vi pentiste di averla fatta.
Anche in questo caso è facile analizzare queste differenze e comprendere se la società distribuisce regolarmente i “reali” prodotti o servizi e se le normative di legge sono citate sul contratto.

3- Visione nel breve e lungo termine (Differenza tra MLM e piramide)

Mutilevel: La visione di questa attività è sicuramente a lungo termine, anche se nel breve e medio periodo vi è la possibilità di generare guadagni. La libertà finanziaria è sempre focalizzata su un reddito residuale a lungo termine.

Piramide: in questo caso il focus è incentrato a breve termine e sul fatto che si guadagnerà senza far nulla o meglio ci si arricchirà rapidamente e senza alcuno sforzo.
Questa è una differenza importantissima, in quanto se una persona proverà ad introdurvi in un business MLM (totalmente legale), vi invierà comunque un messaggio fuorviante e piramidale, del tipo “si fanno i soldi senza fare niente”.
Questa frase non è fondamentale per identificare un’azienda come una piramide, ma comunque può’ essere un’espressione che rappresenta un cattivo “messaggio”, detto da un distributore, che pero’ in realtà non rappresenta il volere dell’azienda.
Il lavoro di tutti i networker è professionalizzare questo settore, senza l’utilizzo di messaggi immorali e non etici.

4-Sforzo (Differenza tra MLM e piramide)

Multilevel: nel network marketing si guadagna sempre in proporzione allo sforzo. Più fai conoscere il tuo business agli altri, più dai il tuo aiuto e più la tua squadra cresce, portandoti più guadagno.

Piramide: Prendi una posizione tra i primi inseriti, fai il tuo investimento, poi man mano che entrano gli altri al di sotto, guadagni facilmente, ma si arriva ad un punto che il sistema diventa insostenibile (ed è considerato truffa).

5- Volume (Differenza tra MLM e piramide)

Multilevel: Il diritto commerciale in Spagna stabilisce che nelle vendite multilivello i ricavi derivano in funzione del fatturato che si determina con i clienti.

Piramide: In Spagna i ricavi da piramide vengono identificati per l’ingresso di altri partecipanti al business e perché non vengono inseriti nuovi clienti, sono quest’ultimi che contribuiscono ad aumentare il volume di affari.

6- Fiscalità (Differenza tra MLM e piramide)

Multilivello: Le commissioni sono sempre dichiarate su fatture e sono soggetti alle imposte applicabili. I pagamenti vengono solitamente effettuati tramite bonifico bancario.

Piramide: Le commissioni sono nascoste, nel senso che solitamente non vengono emesse fatture. Solitamente il denaro in transito viene fatto figurare come “regalo”, tutto ciò per evitare di pagare le tasse. La frode fiscale quindi è già un buon motivo per comprendere che questo tipo di vendita è illegale.

7- Possibilità (Differenza tra MLM e piramide)

Multilivello: La vostra attività può rendere di più di qualsiasi altro membro facente parte dell’organizzazione, sia sul livello di upline che di downline. Potreste guadagnare più voi che un vostro upline che è entrato molto prima, questo perché ci sono dei livelli ed il multilivel è sostenibile. Così quindi, diventa anche un sistema equo e legale.

Piramide: non si potrà mai guadagnare di più rispetto alle persone che sono al di sopra di te. Si riesce a fare soldi è soltanto perché hai investito denaro per inserirti in un posto di vertice nella piramide.

8- Legalità (Differenza tra MLM e piramide)

Multilevel: è legale. E’ regolato da un’apposita legge.

Piramide: è illegale. E’ considerata una vera e propria truffa.

Quanto Sei Serio Nel Tuo Business? Ecco Le 5 Domande Per Scoprirlo

Quante volte ti sei lamentato che non vedi risultati? Quante volte hai invidiato il nuovo arrivato che ha sponsorizzato subito una decina di persone?

Quanto sei serio nel tuo Business?

Vedo spesso negli annunci, negli script che vengono dati ai Networker che viene richiesto ai contatti di essere seri nell’impegnarsi, essere seri nello svolgere l’attività. Mi sembra giusto, l’attività imprenditoriale richiede serietà, altrimenti si va a gambe all’aria. Però…Tu, quanto seriamente sei impegnato nel tuo Business? E credimi non dipende dal tempo che hai a disposizione, non dipende nemmeno dalle persone che ti dicono di no e tantomeno dal tuo Sponsor. Dipende da come tu decidi di essere serio nella tua impresa di business.

Fai chiarezza nella mente.

Prima di continuare, voglio svelarti un piccolo segreto. Quando mi trovo in difficoltà con il significato delle parole, uso uno strumento fantastico: il dizionario. Mi aiuta a schiarire le idee, mi rivela il vero senso delle parole. E così ho fatto anche per la parola “serietà” . Ecco cosa ho trovato, dal Dizionario Hoepli:

serietà
Piena consapevolezza dell’obbligo assunto, senso del dovere: uomo di grande s. Onestà di costumi, onorabilità, moralità.
Schiettezza, sincerità, onestà: la s. di una promessa, di un sentimento.

Come vedi non è tempo perso. Un piccolo investimento mi ha rivelato cosa cerco sia nelle persone ma sopratutto da me stesso. Ma è necessario un passo avanti. Trasformare il senso delle parole in qualcosa di valido e funzionale per il mio Business. Ed ecco la check list, 5 domande per scoprire se sono serio nello svolgere l’attività.

 Check List: 5 domande per essere focalizzati sul Business.

Puoi usare queste domande più volte, sia per te che per le persone che sceglieranno di svolgere l’attività. Tiaiuteranno a non perdere di vista gli obiettivi.

#1  Sono disposto a prendermi la responsabilità delle mie azioni?

Caso mi dice il dizionario? La serietà è la piena consapevolezza dell’obbligo assunto. La responsabilità è mia, una volta che ho deciso di impegnarmi, dovrò essere responsabile delle mie azioni, dovrò essere responsabile dei mie comportamenti, dovrò essere capace di prevedere e attuare tutti i passi necessari affinché ottenga il risultato che voglio.

 #2 Le decisioni che prendo come influenzano il mio futuro?

Se sei responsabile delle tue azioni, non è molto difficile capire che devi prendere delle decisioni per poter realizzare i tuoi obiettivi. Saper decidere significa avere la capacità di poter prendere la migliore decisione con gli elementi che hai a disposizione.

#3  Ho un piano di lavoro che mi permette di sviluppare il mio Business?

Cosa c’entra il piano di lavoro con la serietà? Tutto. Non puoi nemmeno pensare di iniziare se non hai un piano di lavoro, se non definisci nero su bianco cosa vuoi, come lo otterrai e cosa farai per ottenerlo.  Se sei serio, la prima cosa che farai come atto ufficiale è scrivere il tuo piano d’azione.

#4 Con quale attitudine gestisco il mio business?

Parafrasando un aforisma di Antony De Mello posso dirti che: “Sei serio perché il tuo business va bene? Sbagliato! il tuo Business va bene perché sei serio“.  Con le prime tre domande hai chiarito le responsabilità, hai capito che sono le decisioni che ti avvicinano all’obbiettivo e con il piano d’azione metti in pratica cosa vuoi. Con l’attitudine  indossi una corazza che ti permetterà di superare i momenti bui, analizzare le situazioni trovare le risposte migliorare le tue abilità e superare gli ostacoli che troverai per continuare ad avanzare.

#5 sono costante nello svolgere la mia attività?

Sai come viene giudicata la serietà di una persona? Se dimostra di essere costante nel tempo. Non credo che tu ti fidi di qualcuno che oggi c’è domani sparisce poi ritorna  e cambia idea ogni cinque minuti. la tua promessa, quella che fai a te stesso e alle persone che entreranno nel tuo Business è questa: ho un progetto che può migliorare la mia vita e quella dell persone a cui lo propongo, ho i mezzi e le capacità per realizzarlo e mi impegnerò fino a che non otterrò ciò che voglio. Le azioni che compirai dovranno essere costanti nel tempo, la tua presenza deve diventare una certezza, devi farti conoscere, devi fare in modo che le persone si fidino di te. Devi diventare una persona di valore, e questo puoi farlo solo se sarai costante nello svolgere la tua attività.

Usa Il Metodo ACO Per Una Conversazione Efficace

Nel network marketing ma in generale nella vita, essere in grado avere una conversazione efficace con qualcuno lascia sempre una buona impressione e può aprirti molte porte. Oggi voglio condividere con te un piccolo segreto.

Il metodo A.C.O.

In effetti non è un vero proprio metodo scientifico ma queste tre letterine sono il promemoria per aiutarti in una conversazione con un amico o un colloquio efficace con un possibile collaboratore. Cosa significano? Ascolta, Chiedi, Offri.

Ascolta.

Parla poco, dai spazio al prossimo e sopratutto fai attenzione a cosa sta dicendo. L’arte di ascoltare è una qualità che hanno i migliori conversatori. Dedica del tempo ad ascoltare cosa ti viene detto, osserva chi ti ti sta davanti e non farti distrarre da cosa succede intorno a voi.  Le persone cercano spesso solo qualcuno con cui aprirsi, una buona conversazione può essere fatta anche solo con cenni del capo o con semplici affermazioni che sottolineano i passaggi del discorso o con domande aperte che invitano il tuo confidente a continuare e gli fanno capire che non sta parlando al vento ma è ascoltato e compreso e lo fanno sentire al centro dell’attenzione e rassicurato. Essere capaci di ascoltare attivamente, essere cioè partecipi della storia di chi si apre a te, ti aiuta a comprenderne i desideri e le speranze.

Chiedi.

Le domande per loro natura spingono all’azione e al ragionamento. Quindi una buona domanda messa lì con tatto e gentilezza può aprire la mente di chi la riceve, indirizzare il discorso verso argomenti più positivi e può farti apparire come uno che forse ha la soluzione ad un problema. Ti faccio un esempio: l’argomento più gettonato di questi tempi è la crisi e parlando con un tuo amico lui ti dice che con questa crisi non ce la fa più ad arrivare a fine mese, che tutti i suoi guadagni se ne vanno in tasse e spese per la famiglia. Tu seguendo il suo ragionamento magari annuendo e dicendo che capisci il suo stato potresti dire: ” certo ti capisco, e tu come stai cercando di affrontare questo momento di crisi?”. Ecco che la palla passa di nuovo a lui, e probabilmente ti dirà che ha provato di tutto e sta cercando una soluzione che possa permettergli di superare questo momento. Ecco come una semplice domanda ti ha permesso di ricevere due informazioni importanti. Uno il tuo amico ha un bisogno da soddisfare, due è aperto ad una soluzione.

Uno schema per fare delle buone domande può essere questo:

  • Deve ottenere delle risposte multiple.
  • Deve far ragionare positivamente chi la riceve.
  • Deve spingere all’azione.

Sai a volte non è tanto la domanda, ma come reagiscono le persone. Una domanda è come un grimaldello, forza la mente a ragionare la costringere a trovare una risposta che possa risolvere il quesito e finchè non trova la soluzione continua a ragiornarci sopra.

Offri.

Hai ascoltato, sei intervenuto e hai fatto una o due domandine ficcanti. Hai messo il tuo amico in condizione di aprirsi e dirti quali sono i suoi problemi e i suoi desideri, cosa fai?. E’ il momento giusto per offrire qualcosa che possa risolvere e soddisfare i crucci del tuo amico. Ma cosa puoi offrire e sopratutto come?. Per non sembrare un piazzista che sta cercando solo di vendere il suo prodotto devi essere sinceramente interessato e che hai veramente capito le sue difficoltà o i desideri. Non offrire un prodotto o una soluzione preconfezionata. offri due cose preziose: il tuo tempo e la tua disponibilità. 

Offrire tempo significa fissare un giorno per rivedersi e parlare con calma di come potresti aiutare il tuo amico. Disponibilità significa che ti rendi disponibile ancora una volta ad ascoltarlo e insieme a lui valutare se la tua soluzione/offerta può portargli quei benefici che cercava.

In conclusione una conversazione efficace deve portare per prima cosa ad una azione, poi deve aprire la mente a ragionamenti positivi e infine deve lasciare quella sensazione di aver parlato con qualcuno che farà sempre piacere rincontrare.