A Chi Ti Stai Adeguando?

Con questo intendo di adattarsi al ritmo di qualcun altro.

L’argomento di oggi è riferito a chi ti stai adeguando?

Quindi cosa intendo? Bene, quando due persone iniziano a camminare, non importa se lo stai facendo con i tuoi figli, con tua moglie o marito, un amico o un estraneo, non importa, quando due persone iniziano a camminare insieme, accade una cosa interessante senza che nessuno dica nulla. Quello che succede è che l’una o l’altra persona si adegua al ritmo del passo dell’altra persona. L’hai notato? Le persone non camminano una più veloce e una più lenta. Di solito quando le persone iniziano a camminare insieme, abbinano molto rapidamente il ritmo e di solito si adattano al ritmo dell’altra persona e poi iniziano a camminare alla stessa velocità, allo stesso ritmo.

Non c’è niente di sbagliato nel farlo anche quando lavori, tuttavia, quello di cui ti voglio parlare è, a quale ritmo ti stai adattando nella tua vita? Perché vedi, quando sei nato, sei come un quaderno bianco, ma quando inizi a crescere, quando inizi ad andare a scuola, magari poi all’università, oppure  quando cominci a lavorare, mentre fai amicizia, ciò che accade è che inizi a essere influenzato dal mondo esterno.

E molto spesso le persone lasciano che il mondo esterno determini il loro ritmo. Quindi permettono ad altre persone di dire loro cosa dovrebbero o non dovrebbero fare. Consentono ad altre persone di dire loro che a causa del loro genere, dovrebbero o non dovrebbero fare qualcosa, consentono a causa della loro nazionalità, cosa dovrebbero o non dovrebbero fare oppure consentono ad altre persone di decidere su cosa votare e quindi di definire il ritmo della propria vita. Accettano di norma quello che gli viene passato perché nella loro testa ormai si è instaurato il processo di auto convincimento del tipo:

“ma i miei insegnanti mi hanno detto così – Mi è stato detto così da mia moglie o da mio marito – I miei genitori mi hanno detto così”, e queste persone accettano questa “verità”, quando in realtà è solo l’opinione di qualcun altro.

Non dovresti lasciare che la tua vita sia gestita dall’opinione degli altri su di te, perché l’opinione degli altri su di te non ha nulla a che fare con ciò che puoi o non puoi fare. Indovina di chi è l’opinione più importante? La tua, naturalmente! Ma vedi molte persone, ciò che pensano sulla loro opinione, in realtà sono invece le storie che hanno acquisito dall’educazione, da altre persone, dalla famiglia e hanno accettato l’opinione di altri come fosse la propria realtà, e ora vivono in una vita in cui dicono: “Non posso, non sono abbastanza intelligente. Non sono abbastanza bravo. Non sono abbastanza giovane. Non sono abbastanza grande“. Hanno solamente questo nella loro testa, il che non è vero. È una bugia. Questo significa che hanno adattato il loro ritmo a quello di qualcun altro.

Ti sei adattato a qualcun altro che ti diceva come dovresti o non dovresti essere? Non farlo mai. Non sei una pecora che deve seguire, non sei solo un ingranaggio della macchina, non sei solo un pezzo di qualcosa, sei tu stesso. Hai la tua mente, perché non usarla? Perché non prendere una decisione? Perché non prendere le tue decisioni per il tuo destino e scegliere cosa vuoi fare?

E come puoi allora decidere che cosa dovresti  fare o non fare? Prova ora ad immaginare la sensazione che proveresti. Immagina la sensazione che ti rende felice perché alla fine della giornata, abbiamo tutti obiettivi e ambizioni diversi. E voi che leggete questo, alcuni di voi potrebbero desiderare un’auto sportiva, alcuni altri potrebbero desiderare una bella casa, altri ancora potrebbero voler viaggiare per il mondo, alcuni invece potrebbero voler avere 10 figli, mentre altri non vogliono avere figli o qualunque cosa sia.

Ma se tu te lo chiedessi, perché lo vuoi? Potresti dare una spiegazione superficiale, ma se scavi in profondità e dici: “Ma perché, ma perché, ma perché?” alla fine, sai cosa farai, arriverai al punto in cui dirai, “perché mi farà stare bene”. Ecco, perché facciamo qualsiasi cosa nella nostra vita per sentirci bene, per sentirci felici. Quindi indovina quale filtro dovresti usare per filtrare tutto quello che succede nella tua vita? Questo mi rende felice? Questo mi fa stare bene? E se stai facendo qualcosa che non ti rende felice o che non ti fa stare bene? Perché diavolo lo stai facendo? O anche, perché rende felice mia moglie. Oppure, perché rende felici i miei genitori, o anche perché rende. Che cosa?

Non sto dicendo: “Sii ignorante e rendi tutti infelici” ma se non ti senti felice, se non ti senti bene, non pensi che sarebbe una buona idea discuterne con l’altra persona e dire:

“Ehi, questa cosa non mi fa davvero sentire contento”. E sono sicuro che l’altra persona, se si prende davvero cura di te, dirà: “Ascolta, cambiamo qualcosa perché se non ti fa sentire felice, se non sei felice, allora facciamolo un modo in cui lo sarai”.

Ha senso. Ma troppe persone vengono messe in questa ruota del criceto, continuano a correre e non sono felici. E sono miserabili. Ma continuano a correre perché qualcuno li ha messi nella ruota del criceto e li fa girare. E continuano a farlo. Sta quindi a te fermarti, guardarti intorno e dire: “Mi fa veramente sentire felice? Mi va bene così?” e se non lo è, cambia allora qualcosa. Va bene. Sei tu la tua persona. Hai tu in mano la tua vita, e solo tu puoi farlo nel modo in cui vuoi che sia.

Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

Al tuo successo!