Cosa fare se il tuo potenziale cliente NON è APERTO all’opportunità di business

E’ inevitabile che alcune persone non cerchino un’opportunità di business nel momento che glielo proponi.

Alcune persone saranno impegnate, altre saranno felici del lavoro che stanno già facendo, altre ancora avranno altri impegni per la testa e semplicemente ti diranno: “Grazie, no, non è per me. Non adesso. Scusa, non per me.

Cosa fai allora se dicono di no?

Ti arrabbi con loro? Li maledici? Li chiami idioti?
Mi auguro che questa non sia la tua reazione, per favore non farlo. Non essere nemmeno uno di quelli che dice: “Cosa non ti piace? Fare più soldi o aiutare le persone? ” Non farlo. È davvero brutto.

Ecco perché alle persone a volte non piace il network marketing, perché  questo è il modo in cui sono stati avvicinati in passato. Allora cosa dovresti fare se qualcuno ti dice: “Ehi, guarda, non per me? Non adesso?

In realtà ci sono tre cose che puoi fare.

Per prima cosa, puoi chiedergli dei consigli come “Non c’è nessun problema. A proposito, conosci qualcuno che potrebbe invece essere alla ricerca di un reddito extra in questo momento? ” La maggior parte delle persone dirà: “No, scusa amico, non conosco nessuno“.

Non ti preoccupare, va bene così, ma se non lo chiedi, non lo saprai mai. Qualcuno potrebbe invece risponderti e dirti: “Sì, conosco qualcuno. Si. Mio cugino in questo momento sta cercando un lavoro. Sì, mia nipote ora è in congedo di maternità o qualsiasi altra cosa. ” Quindi se non lo chiedi non lo saprai mai, chiedi sempre: “Ehi, assolutamente fantastico. Conosci qualcuno che sta cercando un reddito extra? ” Questo invece è un ottimo modo per rispondere se qualcuno è un po’ scortese con te sui social network.

Supponiamo ora che hai contattato qualcuno sui social media e gli chiedi: “Ehi, saresti disponibile a dare un’occhiata a un’opportunità? Se no, niente di grave? ” questi potrebbero rispondere con: “No, lasciami stare“.
Non dico che ti risponda in modo maleducato, ma a volte le persone hanno quell’energia che tende a respingere.
Qualcun altro ti risponde anche con: “Questo è network marketing?“, oppure “Assolutamente no!“, allora chiedigli sempre un consiglio. “Nessun problema. Conosci qualcuno che sta cercando un reddito extra?

Numero due, quello che puoi fare a questo punto è offrire loro un prodotto. E’ così che tanti operatori di network marketing perdono questa opportunità, cercano solo partner commerciali, cercano solo membri del team che gli faccia guadagnare al loro posto.
Ma se cercavi qualcuno e gli offrivi l’attività e ti dice: “Ehi, non ora, non mi interessa in questo momento, non cerco entrate extra. Sono a posto in tutto. ” Perché non chiedergli allora: “Senti, a proposito, abbiamo fantastici prodotti di bellezza, abbiamo un fantastico prodotto per la perdita di peso, abbiamo un fantastico prodotto per la salute, saresti curioso a saperne di più sui nostri prodotti e magari diventare mio cliente?“. Una persona potrebbe non essere interessata a fare soldi, ma potrebbe invece essere totalmente più attratta al tuo prodotto. Quindi non perdere l’occasione anche per fornire loro maggiori informazioni sul tuo prodotto o invitarli nel tuo gruppo di clienti.

E infine, numero tre, cosa puoi fare se dicono: “No, non sono interessato in questo momento” e tu gli rispondi: “Va bene.  Ti andrebbe bene se resto in contatto con te? Andrebbe bene se rimanessimo in contatto? “.
Ora la maggior parte delle persone dirà: “Sì, OK. Sì va bene, restiamo in contatto. Sì, restiamo in contatto.

Ma cosa sta accadendo ora? Questa persona ti sta aprendo la porta, ti sta dando una possibilità. E allora perché non gli chiedi: “Possiamo rimanere in contatto?” E  se poi dopo un mese, due o tre mesi gli dici “Ehi, come va? Sto ancora facendo questo lavoro, tu lo saresti?
Diranno: “Amico, te l’ho detto tre mesi fa, non mi interessa perché continui a inviarmi messaggi?

Questo potrebbero dirtelo la maggior parte delle persone, ma se chiedi loro: “Se rimanessimo in contatto nel caso in cui qualcosa cambiasse in futuro? ” La maggior parte delle persone dirà: “Sì, assolutamente“. E ora ti hanno permesso di ricontattarli tra sei mesi, tra un anno, perché la loro vita potrebbe cambiare in sei mesi, tra un anno, il lavoro delle persone cambia, la situazione delle persone cambia. Quindi queste sono le tre cose che puoi fare con qualcuno che non è aperto ad ascoltare in questo momento la tua opportunità di business.

Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

Al tuo successo!

    Leadership: Ecco il test per verificarla!

    Allora qual è un vero test di leadership?

    Ebbene, la vera prova della leadership è come si comporta un leader in crisi. Vedi quando va tutto bene, quando tutto fila liscio oppure quando l’azienda gira bene allora non c’è nessun problema, i prodotti ci sono, la squadra è felice e tutto procede bene. Quindi, di per sé in questa situazione non c’è davvero bisogno di una leadership così forte alla fine. Il vero test per un leader è quando invece le cose non vanno bene, quando le cose non vanno così lisce come si pensa. Come si suol dire, un mare calmo non ha mai fatto un buon marinaio. È nel cattivo tempo che appaiono i veri buoni marinai; persone che possono gestire la situazione in una piena crisi.

    Ebbene, la stessa cosa vale negli affari, molto spesso il lavoro del leader è anche quello di un poliziotto o di un vigile del fuoco, vero? Perché un leader a volte deve gestire conflitti, gestire più problemi e molto spesso un leader deve reagire a qualche crisi o a una situazione urgente, a combattere gli incendi, giusto? Quindi è qui che appare la vera leadership perché se qualcuno non è un grande leader, se qualcuno non è un leader forte, quando si verifica la crisi o quando appare la sfida, indovina cosa fa il leader?

    Il cattivo leader fugge. Non affronta il problema, anzi, getta la spugna e si arrende quando compare la prima sfida, ma un vero leader è la persona che è come una roccia. Quando accade qualcosa di brutto, tutti sanno che possono fare affidamento su quella persona, sanno di poter contare su quella persona per farsi indicare la direzione, per andare avanti, per mostrare la visione oltre le sfide.

    Ricordo di aver sentito parlare della una storia di un grande  leader. È uno dei più grandi leader nel settore del network marketing e la sua azienda stava attraversando tempi davvero, davvero difficili. Andava così male che addirittura c’erano diversi articoli di giornale, notizie sulla sua azienda, che era stata citata in giudizio e a seguito di tutto questo la gente aveva iniziato a sfilarsi fuori da quell’azienda come se non ci fosse un domani. Le persone iniziarono a lasciare quella società e le cose andarono così male che i proprietari dell’azienda andarono da questo leader e gli dissero:

    “Guarda, sappiamo benissimo che posizione ricopri, ma a causa di quello che sta succedendo per i prossimi tre o quattro mesi o anche più, non saremo in grado di pagarti. Se decidi di andartene, lo capiamo perfettamente. Ma se decidi di restare per i prossimi due mesi, non possiamo nemmeno pagarti”.

    Secondo te quanti leader direbbero: “Sì, va bene; rimango comunque senza essere pagato“.   La maggior parte delle persone andrebbe nel panico e scapperebbe senza pensarci troppo. Quel leader però non ha scelto di farlo. Ha deciso di rimanere con l’azienda, rimanere fedele al business, affrontare le sfide e di uscirne dall’altra parte. E lo ha fatto; è rimasto con la società e ne è uscito ricominciando quasi da capo. Oggi, quel leader guadagna oltre 100 milioni di dollari nel settore del network marketing. Ne ha valsa la pena di restare? E’ valso essere pazienti? E’ stato saggio ancorarsi e restare fedele all’azienda? Assolutamente sì al 100%.

    Ma per ogni persona che rimane fedele alla propria rotta, ce ne sono altre cento che scappano via come topi da una barca che affonda, capisci cosa intendo? Quindi è qui che appare la vera leadership. E se aspiri ad essere un grande leader in un business o pensi di essere un grande leader, chiediti, cosa faccio quando arrivano i tempi difficili? Cosa faccio quando la c..ca colpisce il ventilatore? Continuo a restare calmo e stabile oppure fuggo come un pollo senza testa? Ecco quando si presentano le crisi o difficoltà un vero leader aiuta altre persone a farcela.

    Ora, se sei una persona che si è resa conto di non essere quel tipo di leader, allora lavora sulla tua leadership; prendi alcuni libri sulla leadership, guarda alcuni video specifici, leggi alcune autobiografie di grandi leader della storia e pensa, cosa posso imparare da quelle persone? Come potrei diventare un leader migliore? Una delle cose migliori che puoi fare è diventare flessibile nel modo in cui impari. Quello che voglio dire è che sì, potresti costruire un’attività di network marketing, ma non devi solo leggere dei leader del network marketing. Potrebbero esserci altre aziende o altri settori, dove c’è stato un grande leader come per esempio potresti leggere di Steve Jobs.

    Hai letto di Richard Branson, potresti anche leggere di questa o quella persona di quel presidente o magnate e attingere dalla loro esperienza. Cosa si può imparare da loro per diventare un leader migliore nella mia attività, per diventare un leader migliore per la mia squadra? Questo è ciò che a volte è richiesto fare. Le informazioni non saranno sempre specifiche per la tua attività o il tuo prodotto, ma a volte dovrai adattarle al tuo fabbisogno, ma questo è ciò che fa un leader. Bisogna pertanto entrare in quella forma mentis che ti permetta di adottarlo alla tua attività, alla tua leadership, hai capito cosa intendo? A volte scoprirai che le cose che applichi, magari prese da qualche altra parte, nella tua attività potrebbero essere le più grandi scoperte di sempre.

    Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

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      Ecco cos’è il Pensiero del Perdente

      Oggi vorrei parlarti di come ragiona un perdente.

      Quello che ti spiegherò l’ho imparato da un esperto del network marketing, ovvero Ray Higdon. E lui che ne ha parlato in modo approfondito e che mi ha fatto davvero pensare sul motivo per cui molte persone ragionano da perdenti.

      Come pensa allora il perdente?

      Il pensiero del perdente è quando si agisce per debolezza. E sfortunatamente, moltissime persone agiscono per debolezza.  Se qualcosa non va bene lasciano subito e si arrendono.

      Non ci sono prodotti in magazzino o ci sono problemi con un sito web o c’è un problema con la registrazione oppure qualcosa è bloccato o in arretrato…sono tutte situazioni che creano confusione in una mente non organizzata e diventano scuse per abbandonare.

      Alcune persone ogni volta che affrontano sfide nella vita, che spesso non sono nemmeno legate alla conduzione degli affari (ad esempio quelle legate all propria vita personale), al primo problema si arrendono, scappano, fuggono dalle sfide e questo lo fanno per tutta la vita, finendo per arrendersi e a non ottenere nulla, sprecando il loro pieno potenziale, perché cercano sempre una via d’uscita facile. Infatti qual’è il modo più semplice per evitare problemi? è non fare nulla, oppure smettere di fare quello che serve.

      Il modo di ragionare dei deboli è quando agiscono senza chiarezza di intenti, ad esempio vorresti lasciare l’azienda in cui lavori in quanto hai dei motivi per farlo, oppure perché vorresti intraprendere un’altra avventura nella tua vita, ma non riesci ad agire perché cominci a porti dei blocchi mentali del tipo che probabilmente intraprenderai una professione diversa, o che forse inizierai un’attività tradizionale o altro ancora. Oppure se decidi di lasciare l’attività per una tua  debolezza, non puoi uscirtene con giustificazioni infantili del tipo “questa attività non funziona per me, quindi ho smesso. Oppure, è così difficile. È troppo difficile quindi ho smesso“. Questo è agire con debolezza! E se agisci per debolezza, non finirà mai bene, perché tu conoscerai sempre il reale motivo per cui l’hai fatto.

      Vuoi che ti dica perché hai fatto quella scelta? perché eri troppo debole per affrontare quella sfida, perché eri troppo debole per gestire il problema e quindi te ne sei scappato. Ma quando invece sei in grado di gestire i problemi, ottieni il potere, perché ottieni il potere del problema che hai sconfitto. Quindi più problemi sconfiggi, più forte e più potente diventi. Il mio desiderio per te e che tu non debba mai agire per debolezza. Agisci sempre senza blocchi e vedrai come i tuoi risultati saliranno alle stelle.

      Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

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        La maggior parte delle persone non è PRONTA all’acquisto

        La gran parte delle persone non è pronta a comperare

        Penso che troppe persone fraintendono come dovrebbero essere utilizzati i social media. Credono di poter accedere ai social media e di poter vendere da subito. Quindi pensano che sia sufficiente mettere una foto oppure un video, attaccarci un post e il gioco è fatto… che le persone poi andranno ad acquistare subito il loro prodotto o accetteranno subito la loro opportunità di business o acquisteranno subito il loro servizio.

        Adesso, secondo te, ci saranno persone che compreranno? Sicuramente, alcune persone lo faranno. Tuttavia, c’è una cosa che ho imparato e si chiama ciclo di acquisto.

        Il ciclo di acquisto del cliente in pratica significa che solo il 5% delle persone è pronto a acquistare. Quindi se hai 1000 amici su Facebook e pubblichi qualcosa, alcune persone saranno pronte a comprare qualcosa, ma solo il 5% dei tuoi amici o clienti o fan sarà realmente pronto all’acquisto. E c’è un altro 5% che non comprerebbe mai da te, qualunque cosa accada. Quindi sono un cinque più cinque. Cosa ne è del restante 90%?

        Ebbene, il rimanente 90% ha bisogno di ulteriori informazioni. E quindi quando su Facebook dici: “Ehi, compra questo, comprane uno, prendine uno, compra questo prodotto da me. Unisciti a questa attività con me” la gente non fa nulla perché non ha abbastanza informazioni per prendere una decisione di acquisto ed è per questo che scorrono via o se ne vanno e non comprano mai da te. Capisci ora che lo scopo dei tuoi social media, lo scopo dei tuoi post, dovrebbe essere quello di avviare una conversazione, non di fare una vendita.

        Quando pubblichi sui social media, quando fai video, quando fai foto, la chiave dovrebbe essere quella di iniziare un dialogo con la persona invece di fare una vendita lì per lì, perché la maggior parte delle volte se proverai a fare una vendita, alcuni compreranno, ma la maggior parte delle gente avrà bisogno di più informazioni e non comprerà. Ma se crei un post che avvia una conversazione, o che le persone iniziano a commentare o anche che ti permetta di iniziare anche a massaggiare con loro, in questo modo puoi instaurare una conversazione dove puoi dare più informazioni a quel 90% e solo poi offrire loro di acquistare il prodotto. In questo modo potresti ottenere risultati molto migliori.

        Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

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          Ricevi pochi Like o hai poche condivisioni sui social?

          L’argomento di oggi è…stai dando quanto vorresti ricevere?

          Ora  di  come ottenere le cose che vuoi nella vita.

          Molto spesso quando seguo le persone sui social media oppure quando ho dei clienti, mi sento dire: “non ricevo abbastanza Like nei miei post. Non sto ricevendo abbastanza condivisioni. Non ricevo abbastanza commenti” a cui rispondo: “Beh, ti piace, commentare e condividere i post degli altri?” e la loro risposta: “Oh, no, no, non ho tempo per quello“. Vedi il problema è qui!

          Non puoi aspettarti di ottenere qualcosa se tu a tua volta non stai dando nulla, ora ovviamente questo si applica anche nelle relazioni, per esempio se non dai amore, è difficile riceverne. Se non rispetti le altre persone, di solito non otterrai rispetto dagli altri, e così via. Ma la stessa cosa vale anche in tutte le altre aree della tua vita, specialmente quando si tratta di social media. Se vuoi attirare più attenzione, più interazione sui social media, allora dovresti ricambiare, dovresti fare la stessa cosa con le altre persone.

          Quindi una delle cose migliori che puoi fare prima di iniziare una Facebook Live o prima di pubblicare qualcosa sui social media è andare a riscaldare i social media, che tu sia su Facebook, su Instagram o prima di iniziare un video dal vivo, devi lasciare dei commenti su almeno 20 post di altre persone, condividerne anche un paio o magari pure in un gruppo sulla tua pagina del tuo profilo o altro. In questo modo, la gente noterà che “wow, gli piacciono i miei post. Sta condividendo i miei post. Sta commentando i miei post“. Pertanto, quando vai in diretta, c’è una maggiore possibilità che queste persone ti ricambino e dicano: “Ehi, mi piacciono anche i sui post. Commenterò anche i sui post. Condividerò anche questi post.

          Quindi è molto importante dare ciò che vuoi ottenere. Se vuoi ottenere più attenzione devi prestare più attenzione, se vuoi ottenere più Like devi dare più Like e in questo modo otterrai risultati molto migliori nella tua attività. Lo stesso vale se vuoi lavorare con il tuo team e i clienti. Quindi, se vuoi più amore e più rispetto da parte dei tuoi clienti o membri del team, allora devi dare più amore e rispetto a tutti loro. Se vuoi più attenzione da loro, devi prestare più attenzione. Quindi funziona davvero così. E a volte, non è la stessa persona a cui dai che otterrai qualcosa, l’universo ha i suoi modi imperscrutabili di funzionare.

          A volte ti capiterà di dare qualcosa a una persona e ne riceverai invece da un’altra. Accade anche questo. Quindi non aspettarti di ottenere dalla persona a cui dai, “le ho dato qualche attenzione, perché lei no sta facendo la stessa cosa“. Non ti arrabbiare, non farlo. Invece, dai a tutti la tua attenzione. Dai a tutti il ​​tuo supporto. Dai a tutti il ​​tuo incoraggiamento e l’incoraggiamento arriverà anche a te. Vedrai, provare per credere!

          Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

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            Quanto ti costa NON CONOSCERE qualcosa?

            Oggi vorrei parlarti dei danni che faresti a te stesso se non investi nella crescita professionale.

            Molto spesso quando parlo alle persone dello sviluppo personale, della lettura di libri, della frequenza ai corsi, della partecipazione agli eventi, la gente dice sempre: “Oh, ma sai, costa un sacco di soldi. Costa questo denaro per partecipare a questo evento, costa un sacco di soldi per acquistare questo corso di formazione. Costa un sacco di soldi per fare questo, quello o l’altro“. Capisco, tutto costa denaro e tutto è un investimento. Può esserlo anche per me, che si tratti di un libro o di una formazione o di un corso, ma alla fine per me non è un costo ma si tratta di investimenti. Comunque tu la pensi, è un investimento, devi spendere soldi per questo!

            Tuttavia, una delle cose migliori che abbia mai sentito quando si tratta di acquistare corsi di formazione, è stato qualcuno che ha detto: “Beh, capisco che costa così tanto, ma quanto ti costa non saperlo?

            Ci hai mai pensato? Quanto ti costa non sapere come fare soldi su Instagram? Quanto ti costa non sapere come massimizzare l’uso di Facebook? Quanto ti costa non sapere come impostare un chatbot sulla tua pagina Facebook? Capisci?

            Molte di queste cose potrebbero effettivamente farti guadagnare soldi, semplicemente se lo hai imparato, se sapessi come funziona e se lo studi. Sfortunatamente, la maggior parte delle persone è più brava a trovare scuse che a trovare il tempo per studiare qualcosa. E tu sai una cosa? Molte volte, non deve nemmeno costarti soldi. Deve solo costarti tempo e fatica perché il 99% delle cose che devi imparare, il 99% delle cose che non sai come fare, le puoi andare a trovare su un sito web molto speciale e cercare tutte le risposte. Vuoi sapere qual’è il sito speciale? Vuoi che ti dica il nome del sito web speciale dove puoi trovare tutte le informazioni utili? Vorresti? Va bene, te lo dirò ma non dirlo a nessuno. Va bene. È un segreto.

            Il sito Web è www.google.com. Si chiama google.com. Oh, ne hai sentito parlare? Si. Bene, questo è il sito web, google.com. Se vai su Google, puoi trovare una risposta a quasi tutto. Come configurare la tua pagina Facebook? Come mettere un video su YouTube? Come fare questo o quello. Ancora meglio, puoi andare su YouTube e porre la stessa domanda lì e otterrai un video. Quindi non è nemmeno scritto, non devi nemmeno sforzarti a leggere… perdere tempo a leggere perché? potresti davvero guardare un video di qualcuno che lo ha già fatto. E poi devi solo rifare quello che ha appena fatto lui. E puoi imparare il 99% di cose del genere.

            Sì, puoi acquistare corsi a pagamento e avrai tutto più conciso in un unico posto, ma un mucchio di informazioni che puoi comunque trovare gratuitamente. Ma troppe persone sono alla ricerca di scuse e troppe persone stanno trovando ragioni per cui:

            Oh, sono troppo occupato. Non ho tempo di guardare un video su YouTube. Non ho tempo di andare su Google. ” E poi dicono: “Ma non so come farlo. Non so come fare.

            Bene, qual è la tua scusa? Perché non lo sai? Voglio dire, Google non è appena uscito. Google e YouTube sono lì da un bel po’, avresti potuto andare a guardare 10 – 15 – 20 video fino a quando non capisci e impari quella determinata cosa che cerchi, quindi vai e usali.

            Quanti soldi hai già perso, non imparando certe cose, non imparando a costruire il tuo business, non imparando come reclutare persone, non imparando a vendere prodotti, non imparando come impostare il tuo sito web? Ci sono così tante cose che altre persone usano per fare soldi su cui stai perdendo soldi perché non hai investito il tempo o non ti sei sforzato per imparare a fare quella cosa. Mi stupisce e, ehi, nemmeno io sono perfetto. Avrei potuto guadagnare molti più soldi se avessi iniziato a studiare, se avessi iniziato a investire in me stesso, molto, molto, molto prima e avrei potuto comprare ma non l’ho fatto. Ho aspettato, non so che cosa poi. Ma ora mi stupisce solo quanto è facile imparare le cose, quanto è facile scoprire le cose e applicarle nella tua attività e iniziare a vedere grandi risultati abbastanza velocemente.

            Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

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              Le persone che sono SCETTICHE potrebbero essere il tuo punto di forza

              Perché le persone scettiche possono essere quelle su cui fare più affidamento nel Network Marketing?

              Bene, molto spesso quando frequento eventi di formazione, quando ascolto testimonianze, quando guardo persone sul palco del network marketing, eventi di leadership e cose del genere, indovino molto spesso ciò che diranno. Molte volte sento persone dire: “Ero così contrario al network marketing, e ora sono un leader dell’azienda, migliaia di persone all’anno… Ero contrario al network marketing e ora sono come il primo nella mia azienda“.

              Questa storia l’ho sentita così tante volte che ho iniziato a chiedermi, hmm, c’è forse qualcosa da imparare qui, vero? Perché a volte puntiamo solo alla frutta bassa. Reclutiamo subito le persone che dicono di sì. “Oh si. Sì, mi unirò alla tua squadra. Sì, nessun problema“,  ma per qualche ragione, le persone che dicono di sì a tutto, molto spesso non fanno così tanto.

              Le persone, che sono facili a dire di sì, molto spesso dicono di sì a tutto e poi hanno così tante responsabilità o così tante cose da fare che in realtà non fanno molto. Ma la persona che dice di no a ogni opportunità di marketing di rete, o la persona che dice di no a ogni azienda, una volta che entra nella tua squadra, quella persona è solida. Sono quelle persone che restano per sempre, ci sono per fare qualche soldo serio.

              Queste persone, una volta che decidono di entrare in un’azienda di network marketing, non guardano indietro, non guardano a destra o a manca, ma guardano solo avanti. Quindi qual è la lezione in questo? Bene, la lezione è che quando ti rivolgi alle persone, quando stai cercando persone per la tua attività, probabilmente incontrerai persone di buona qualità di alto livello che molto probabilmente ti diranno no, almeno alla prima volta.

              L’idea è di pensare a come si può costruire una buona relazione con quella persona, abbastanza da poterla avvicinare al tuo gruppo perché ricorda, una persona che è contro il network marketing o che dice “mai nella mia vita“, se riesci a coinvolgerla, di solito diventerà la migliore sostenitrice del network marketing. L’ho sentito dire così tante volte che alcuni dei più grandi leader nel settore del network marketing, erano proprio quelle persone che in passato dicevano: “non avrei mai fatto questa attività“.

              Ora, queste sono le persone che guadagnano milioni all’anno. Non sto dicendo che devi andare a supplicare le persone o che devi convincerle a entrare in società o giù di lì, quello che sto dicendo se qualcuno è una persona di buona qualità, sono quelle del tipo “Oh, no, no , nessun network marketing non fa per me“, ma tu sai invece che potrebbero fare tremendamente bene. Probabilmente c’è un potenziale nel costruire una collaborazione con quella persona e forse far loro provare prima il tuo prodotto e non il business, magari invitandolo a un evento è il modo più adatto per avvicinarle e di fargli dire che c’è qualcosa di interessante in tutto questo.

              Quindi quello che ti sto dicendo è di costruire relazioni e non rinunciare troppo velocemente a persone di buona qualità, perché non sai mai cosa può accadere nella tua azienda quando quella persona un giorno decide: “Sai cosa, la mia situazione cambiata, o… la mia vita è cambiata o qualcosa del genere. Sono pronto adesso“. Quella persona probabilmente penserà a te che sei sempre stato gentile con lui, e che gli hai sempre dato solo cose positive quindi deciderà di parlare dell’attività. Tutto ciò potrebbe semplicemente cambiare la tua attività e la tua vita.

              Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

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                10 Cause di Fallimento nella Leadership

                Quali sono le 10 cause che portano al fallimento nella leadership.

                Ho riletto il buon vecchio libro Thinking and Grow Rich di Napoleon Hill, e ti assicuro che è una miniera d’oro. E così ho voglia di condividere una delle lezioni o uno dei capitoli del libro, che spiega quali sono le 10 principali cause di fallimento nella leadership, e anche se il libro è stato scritto quasi un secolo fa, le regole si applicano ancora oggi. La maggior parte di quelle cose si applica ancora oggi. Quindi diamo un’occhiata a queste 10 cause di fallimento che conosci, perché molto spesso impariamo il successo, cerchiamo il successo, il successo lascia indizi, ma indovina un po’? Anche il fallimento lascia indizi. Quindi, se cerchi solo il successo, a volte potresti perdere ciò che invece stanno facendo le persone che non lo trovano. Pertanto è bene imparare entrambe le situazioni in modo da sapere cosa fare e cosa non fare.

                Il numero uno o una delle cause del fallimento della leadership è l’incapacità di organizzare i dettagli. Come leader, devi imparare a organizzarti, a organizzare altre persone, eventi e così via. Se ti manca l’organizzazione, sarà molto più difficile essere un leader efficace.

                Il numero due è la riluttanza a rendere il nostro servizio umile. Ora un servizio umile, cosa significa? Significa dove vincono tutti. Organizzi la tua attività in un modo che tutti possono uscirne vincitori, soddisfatti? Non solo vinci tu, ma vince anche il tuo cliente, vince il membro del tuo team, vinciamo tutti insieme. Se riesci a costruire un’attività in cui tutti vincono, allora è molto meglio, ti sentirai meglio, sarà molto più etico e molto più in linea con i tuoi valori e saprai che stai dando un servizio genuino.

                Numero tre, aspettativa di essere pagati per quello che sappiamo, anziché per quello che si fa sulla base di quello che conosciamo. È grande, vero? Quante persone dicono: “Beh, so tutto. Sono stato alla formazione, sono stato alla presentazione, come mai non sto facendo soldi?”, semplice perché non stai applicando quello che sai. Una cosa è sapere qualcosa e un’altra completamente diversa è fare ciò che sai. Se la conoscenza fosse la chiave, tutti sarebbero ricchi, sani e felici perché tutti sappiamo cosa fare per essere sani. Mangia sano, fai esercizio fisico, fai tutto questo, ma poi facciamo quello che sappiamo? Sappiamo tutti cosa fare per essere ricchi. Ma alla fine lo facciamo?

                In quarto luogo, la causa del fallimento della leadership è la paura della concorrenza. Paura dei concorrenti. Quanto spesso accade? Oh, qualcuno ha rubato il mio post. Oh, qualcuno ha rubato la mia foto. Avere paura che qualcuno ti rubi qualcosa è un segno di mancanza di leadership, è un segno di insicurezza. Pensi che non ci siano abbastanza persone nel mondo, che non ci siano abbastanza clienti nel mondo, che non ci siano abbastanza soldi nel mondo? Ma sappiamo che ciò non è vero. Sappiamo che c’è abbondanza. Ci sono abbastanza soldi per tutti. Ci sono abbastanza clienti per le aziende. Ci sono abbastanza distributori per le aziende, ma più avrai una mentalità poco elastica, più le cose ti mancheranno perché ne hai paura.

                La quinta ragione del fallimento della leadership è la mancanza di immaginazione. Ehi, non tutti sono così fantasiosi e creativi come quell’altra persona. Tuttavia, puoi sviluppare queste cose. Se sei a corto di idee, perché non leggere un libro, perché non guardare un video, perché non parlare con il tuo sponsor o con il tuo mentore. Quindi più comunichi con altre persone, più idee riceverai, più imparerai. E in questo modo, l’immaginazione non sarà un problema.

                E anche parte dell’immaginazione è essere intraprendenti. Devi sapere che pochissime persone falliscono negli affari perché mancano le risorse. Ma molte persone falliscono negli affari, perché non sono intraprendenti. Non cercano informazioni. Non trovano informazioni. Quante persone si bloccano perché dicono a se stessi che non sanno come farlo. Bene, invece di dire, non so come farlo, perché non andare su Google? Perché non andare su YouTube e trovare le informazioni che è necessario trovare per ottenere ciò che si desidera ottenere? Invece di incrociare le braccia e dire: “Ah, non posso farlo, o non lo capisco.

                Il motivo numero sei per l’insuccesso della leadership è l’egoismo. Nessun vero leader può essere egoista. Perché se sei egoista, è solo una questione di tempo prima che la tua gente, la tua squadra, le persone intorno a te lo capiranno. Se ce l’hai, sbarazzati di esso, trova il modo di contribuire al bene degli altri, trova il modo di essere felice per gli altri, non solo per te stesso, perché ci sono molti leader che sono felici solo quando vincono loro, apriti cielo se non vincono, subito saranno infelici. Non importa che il membro del team stia vincendo, non importa che il team stia facendo soldi, ma se non ne trarranno beneficio, saranno feroci e si arrabbieranno. E questo è, ancora una volta, un segno di mancanza di leadership.

                Il numero sette è l’intemperanza. Perdere la calma, arrabbiarsi con le altre persone, scagliarsi contro altre persone, è di nuovo una mancanza di leadership perché un vero leader sa come ricomporsi, un vero leader sa essere diplomatico, un vero leader e sa come fermarsi per un momento, inspirare, espirare, pensarci per un minuto e poi valutare se attaccano o dovrebbero lasciarlo andare? Quindi, di nuovo, l’intemperanza è un segno di mancanza di leadership.

                Numero otto. Il motivo della mancanza di leadership è la slealtà. Dicono che ci vuole molto tempo per costruire una reputazione, ma si può perderla in un attimo. Puoi perderla in un giorno, perché non appena sei sleale, non sei fedele alla tua azienda, alla tua gente, alla tua leadership, allora le persone non si fideranno più di te. Essere sleali è un’enorme mancanza di leadership.

                La ragione numero nove del fallimento della leadership è l’enfasi sull’autorità della leadership, abusare dell’autorità con idee del tipo: “Ehi, sono il tuo capo, ehi, ascoltami“. Quindi usare l’autorità per affermarsi significa forzare la tua leadership. Esistono due tipi di leadership, la leadership della forza e la leadership riconosciuta dalla squadra.

                Come già conosciamo dalla storia, la leadership imposta con la forza non funziona molto bene, non dura molto a lungo. Tutti i dittatori, tutti i re e gli imperatori, alla fine non sono stati ben acclamati, perché le persone odiano essere costrette a seguire qualcuno. Dall’altra parte, la leadership di comune accordo è la leadership che può durare 1000 anni perché se la gente ama il proprio leader, se la gente vuole seguirlo, lo seguirà per il resto della vita.

                E infine l’ultimo punto, il decimo è l’enfasi che si pone al proprio titolo. Appellarsi come: “Ehi, sono il capo. Ehi, assicurati di mostrarmi rispetto, assicurati di srotolare il tappeto rosso per me, assicurati di darmi un servizio speciale“, ciò dimostra ancora una mancanza di leadership perché un vero leader è un leader umile. Il vero leader non richiede amore, non richiede rispetto, non richiede attenzione, lo ottiene in virtù dell’essere leader. C’è una grande differenza, ma molte persone non lo capiscono. Ricordo di aver letto una storia su uno dei re in Africa dove suo figlio scrive del padre, e dice:

                Quando mio padre andava all’incontro con tutti gli altri saggi, anziani e gli altri capi, parlava per ultimo. Ascoltava tutti e lasciava che si esprimessero e poi alla fine parlava per ultimo “.

                Altri dicono che il leader mangia per ultimo. Ma quanti leader conosci chi sono i primi a mangiare? Chi sono i primi a ottenere tutto per se stessi mentre la squadra può aspettare? Questo non è un segno di grande leader. Un grande leader è colui che lascia per primo gli altri, è colui che prima presta attenzione agli altri, è colui che si prende cura per primo delle altre persone.

                Quindi queste sono le 10 cause che fanno fallire la leadership, potresti riconoscerti in alcune di queste, oppure potresti essere bravissimo in tutte e 10. Io so che devo lavorare su alcuni di questi, ma ancora una volta, è un processo senza fine di auto-miglioramento.

                Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

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                  A Chi Ti Stai Adeguando?

                  Con questo intendo di adattarsi al ritmo di qualcun altro.

                  L’argomento di oggi è riferito a chi ti stai adeguando?

                  Quindi cosa intendo? Bene, quando due persone iniziano a camminare, non importa se lo stai facendo con i tuoi figli, con tua moglie o marito, un amico o un estraneo, non importa, quando due persone iniziano a camminare insieme, accade una cosa interessante senza che nessuno dica nulla. Quello che succede è che l’una o l’altra persona si adegua al ritmo del passo dell’altra persona. L’hai notato? Le persone non camminano una più veloce e una più lenta. Di solito quando le persone iniziano a camminare insieme, abbinano molto rapidamente il ritmo e di solito si adattano al ritmo dell’altra persona e poi iniziano a camminare alla stessa velocità, allo stesso ritmo.

                  Non c’è niente di sbagliato nel farlo anche quando lavori, tuttavia, quello di cui ti voglio parlare è, a quale ritmo ti stai adattando nella tua vita? Perché vedi, quando sei nato, sei come un quaderno bianco, ma quando inizi a crescere, quando inizi ad andare a scuola, magari poi all’università, oppure  quando cominci a lavorare, mentre fai amicizia, ciò che accade è che inizi a essere influenzato dal mondo esterno.

                  E molto spesso le persone lasciano che il mondo esterno determini il loro ritmo. Quindi permettono ad altre persone di dire loro cosa dovrebbero o non dovrebbero fare. Consentono ad altre persone di dire loro che a causa del loro genere, dovrebbero o non dovrebbero fare qualcosa, consentono a causa della loro nazionalità, cosa dovrebbero o non dovrebbero fare oppure consentono ad altre persone di decidere su cosa votare e quindi di definire il ritmo della propria vita. Accettano di norma quello che gli viene passato perché nella loro testa ormai si è instaurato il processo di auto convincimento del tipo:

                  “ma i miei insegnanti mi hanno detto così – Mi è stato detto così da mia moglie o da mio marito – I miei genitori mi hanno detto così”, e queste persone accettano questa “verità”, quando in realtà è solo l’opinione di qualcun altro.

                  Non dovresti lasciare che la tua vita sia gestita dall’opinione degli altri su di te, perché l’opinione degli altri su di te non ha nulla a che fare con ciò che puoi o non puoi fare. Indovina di chi è l’opinione più importante? La tua, naturalmente! Ma vedi molte persone, ciò che pensano sulla loro opinione, in realtà sono invece le storie che hanno acquisito dall’educazione, da altre persone, dalla famiglia e hanno accettato l’opinione di altri come fosse la propria realtà, e ora vivono in una vita in cui dicono: “Non posso, non sono abbastanza intelligente. Non sono abbastanza bravo. Non sono abbastanza giovane. Non sono abbastanza grande“. Hanno solamente questo nella loro testa, il che non è vero. È una bugia. Questo significa che hanno adattato il loro ritmo a quello di qualcun altro.

                  Ti sei adattato a qualcun altro che ti diceva come dovresti o non dovresti essere? Non farlo mai. Non sei una pecora che deve seguire, non sei solo un ingranaggio della macchina, non sei solo un pezzo di qualcosa, sei tu stesso. Hai la tua mente, perché non usarla? Perché non prendere una decisione? Perché non prendere le tue decisioni per il tuo destino e scegliere cosa vuoi fare?

                  E come puoi allora decidere che cosa dovresti  fare o non fare? Prova ora ad immaginare la sensazione che proveresti. Immagina la sensazione che ti rende felice perché alla fine della giornata, abbiamo tutti obiettivi e ambizioni diversi. E voi che leggete questo, alcuni di voi potrebbero desiderare un’auto sportiva, alcuni altri potrebbero desiderare una bella casa, altri ancora potrebbero voler viaggiare per il mondo, alcuni invece potrebbero voler avere 10 figli, mentre altri non vogliono avere figli o qualunque cosa sia.

                  Ma se tu te lo chiedessi, perché lo vuoi? Potresti dare una spiegazione superficiale, ma se scavi in profondità e dici: “Ma perché, ma perché, ma perché?” alla fine, sai cosa farai, arriverai al punto in cui dirai, “perché mi farà stare bene”. Ecco, perché facciamo qualsiasi cosa nella nostra vita per sentirci bene, per sentirci felici. Quindi indovina quale filtro dovresti usare per filtrare tutto quello che succede nella tua vita? Questo mi rende felice? Questo mi fa stare bene? E se stai facendo qualcosa che non ti rende felice o che non ti fa stare bene? Perché diavolo lo stai facendo? O anche, perché rende felice mia moglie. Oppure, perché rende felici i miei genitori, o anche perché rende. Che cosa?

                  Non sto dicendo: “Sii ignorante e rendi tutti infelici” ma se non ti senti felice, se non ti senti bene, non pensi che sarebbe una buona idea discuterne con l’altra persona e dire:

                  “Ehi, questa cosa non mi fa davvero sentire contento”. E sono sicuro che l’altra persona, se si prende davvero cura di te, dirà: “Ascolta, cambiamo qualcosa perché se non ti fa sentire felice, se non sei felice, allora facciamolo un modo in cui lo sarai”.

                  Ha senso. Ma troppe persone vengono messe in questa ruota del criceto, continuano a correre e non sono felici. E sono miserabili. Ma continuano a correre perché qualcuno li ha messi nella ruota del criceto e li fa girare. E continuano a farlo. Sta quindi a te fermarti, guardarti intorno e dire: “Mi fa veramente sentire felice? Mi va bene così?” e se non lo è, cambia allora qualcosa. Va bene. Sei tu la tua persona. Hai tu in mano la tua vita, e solo tu puoi farlo nel modo in cui vuoi che sia.

                  Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

                  Al tuo successo!

                    Siamo nati UNICI ma molti muoiono come COPIE

                    Il tema di oggi è come essere unico o di essere originale, rispetto ad essere una copia.

                    Il titolo del post di oggi è che siamo tutti nati unici, ma molti di noi muoiono come copie.

                    E suppongo che al giorno d’oggi sia persino più facile di quanto non fosse prima a causa di tutti i social media. Prima di vedere solo persone nella tua cerchia, vedevi solo i tuoi amici, la tua famiglia, i tuoi colleghi di lavoro, ma ora sei in contatto con il mondo intero. Prendi il tuo telefono, vai su Facebook o Instagram o su uno qualsiasi degli altri social media e indovina un po’? Vedi il mondo intero, vedi tutti, quindi vedi cosa indossano, cosa dicono, cosa comprano tutti.

                    E quello che succede è che lentamente ma costantemente, perdiamo la nostra unicità perché vediamo: “Oh, Anna lo sta facendo ed è popolare. Quindi devo farlo anch’io. Vedo che Antonio lo sta facendo e sta ricevendo molti Mi piace, quindi devo farlo anch’io”. E lentamente, diventiamo tutti copie di altre persone. Diventiamo tutti copie di celebrità o leader di pensiero e cose del genere. E non fraintendermi. Non c’è niente di sbagliato da imparare dalle altre persone. Non c’è niente di sbagliato a studiare altre persone, ma devi avere il tuo stile. Come diceva il buon vecchio Jim Rohn, “Sii uno studente, ma non un seguace“.

                    Che cosa vuol dire essere uno studente ma non un seguace? Bene, dice: “Guarda, cosa succede se leggi un libro, e quel libro dice, se lo fai, morirai giovane. Ma poi leggi un altro libro che dice, se fai esattamente la stessa cosa, vivrai per sempre ”. Cosa fai allora?

                    Jim Rohn era solito dire: “Leggi entrambi i libri e prendi una decisione“. Diventa te stesso, hai la tua opinione invece di seguire ciecamente qualcosa, invece di accettare qualcosa senza nemmeno considerarla.

                    Hai la tua opinione. Hai una tua idea, quindi non c’è niente di sbagliato da studiare da altre persone. Non c’è niente di sbagliato nel modellare anche altre persone che si comportano bene o ottengono i risultati che si desidera raggiungere. Ma devi essere te stesso. Non puoi essere solo un’altra persona. Una delle mie citazioni preferite che ho visto diceva: “Se sarò come tutti, chi sarà come me? ” E la risposta è nessuno. Quindi devi essere come te stesso perché altrimenti non ti avremo nel mondo, avremo solo copie di qualcun altro.

                    Che si tratti di vita familiare, di affari, di social media o di qualsiasi altra cosa, è necessario mantenere una sorta di propria unicità. E non aver paura, perché molto spesso, quando cerchi di essere unico, quando cerchi di essere te stesso, indovina cosa accadrà? Verrai criticato. Verrai criticato da persone che dicono: “Beh, perché sei così? Perché sei diverso? Perché non sei come tutti gli altri? “. Quindi c’è una grande possibilità che quando cerchi di essere unico, quando cerchi di essere te stesso, verrai criticato. Diranno: “Oh, ha una risata stupida“. Diranno: “Oh, ha uno stupido cappello rosso“, o qualunque altra cosa.

                    Quando cerchi di essere te stesso il più delle volte, non sarai accettato molto spesso perché tutti vogliono che tutti gli altri siano come loro. Quando sei diverso, potresti essere un po’ criticato, ma devi guardare oltre. Devi superarlo perché se ti attieni a questo, se mantieni la tua posizione, se mantieni la tua unicità, se mantieni la tua personalità, alla fine, questo è ciò per cui sarai conosciuto. Ecco perché le persone inizieranno a seguirti.

                    Ecco perché le persone inizieranno a copiarti allora perché diranno: “Beh, quella persona è unica. Non sono come tutti gli altri. Non stanno dicendo quello che dicono gli altri. Non sono d’accordo con tutto ciò che tutti gli altri sono d’accordo. In realtà hanno il loro piccolo stile. Quindi questa è la mia raccomandazione per voi ragazzi, specialmente sui social media. Se vuoi avere un risultato diverso, se vuoi distinguerti, a volte devi essere te stesso. A volte devi essere diverso anche se questo significa non essere apprezzato da tutti. Anche questo va bene, ma sii te stesso.

                    Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

                    Al tuo successo!