Quali Sono Le 3 Cose Che Comprano Da Te?

Ma prima di dirtele permettimi di fare una premessa. Vorrei spendere due parole sulla vendita e se ben compresa può diventare una abilità vincente per il tuo business.

Cos’è per me la vendita.

Nel NM come in qualsiasi attività in proprio per sopravvivere è necessario vendere. Saper vendere è il segreto per poter mantenere viva l’attività. Ma spesso l’idea che si ha della vendita è cercare di convincere l’altro con argomentazioni rigide, con frasi ad effetto senza concedergli l’attenzione e il tempo di aprirsi. Insomma un monologo dove ci si aspetta solo un si come risposta. Ma così non si arriva molto lontano anzi si rischia di veder scappare lontano proprio chi ci sta ascoltando.

Immagina invece la vendita come un processo di comunicazione con qualcuno, prima spieghi poi lo coinvolgi e poi fai crescere in lui il desiderio. Non sono le parole che trovi sotto il titolo del blog?. Ecco la vendita è questo un processo in cui tu con argomentazioni, storie personali e ascolto attivo dei bisogni del tuo interlocutore lasci che si persuada della bontà della tua offerta.

Le tre cose che le persone comprano da te.

fatta la premessa eccoci al punto. Cosa di preciso devi vendere?.

  •  La prima cosa che le persone comprano da te sei Tu. Riflettici un attimo. Prima ancora di ascoltare cosa hai da dire, prima ancora di iniziare solo a dedicare il suo tempo per te il tuo interlocutore comprerà la tua immagine. Chi ti vede per la prima volta vuole capire se di te ci si può fidare ancora prima che tu apra bocca.. Adotta la famosa frase “non hai una seconda opportunità di fare una belle impressione”. Di te le persone comprano l’ apparenza, l’aspetto, il sorriso, il carisma.
  • La seconda cosa che comprano da te sono le tue soluzioni. Le persone a cui rivolgi le tue offerte hanno una priorità: come risolvere un problema. La tua proposta deve essere la soluzione al come risolvere un problema a come assolvere ad una necessità, non è ancora importante quale sia lo strumento è importante sapere che esiste un come e tu sei la persona che può dirglielo. Qui gli elementi che ti contraddistinguono sono la competenza, la professionalità e il metodo come proponi le soluzioni.
  • La terza cosa che comprano da te è l’Azienda. Solo adesso, dopo che si sono fidati di te, hanno saputo che esiste una soluzione su come soddisfare un bisogno, solo ora sono disposti ad acquistare il prodotto o l’opportunità che proponi. Ora attraverso il tuo filtro i vantaggi e le soluzioni saranno accettabili e chi ti ascolta sarà disponibile a comprare da te.

Conclusioni.

Sia chiaro non è sempre così semplice e lineare, ma questo schema, questa idea di vedere la vendita come un processo di comunicazione i aiuterà ad allentare tensioni e paure e sarai percepito come un professionista e lascerai sempre una buona impressione comunque si concluda il colloquio.

Le 3 Paure del Networker E Come Superarle

Le 3 Paure del Networker E Come Superarle

In un precedente post avevo parlato delle regole del successo nel NM. Ma come in tutte le cose c’è anche il lato oscuro, le paure. E per arrivare al successo bisogna percorrerne l’impervia strada. Ci sono tre paure che bloccano la crescita e la formazione di un Networker di successo.

 Le tre paure di un Networker

Ci sono passato Io, ci passerai tu e ci passerà chiunque intraprenderà questa attività. Affrontarle e superarle è parte integrante della formazione di ogni Netwoker. E’ il passaggio obbligatorio se vuoi diventare un professionista. Vediamo quali sono questi tre Draghi da affrontare.

#1 – La paura delle critiche

Non si scappa. Questo è il primo ostacolo, il primo duro colpo che riceviamo. Le critiche degli amici, dei parenti e di chi ci conosce ( o almeno pensa di conoscerci). Pesco nel mucchio e dimmi se almeno una volta non ti è stato detto: ” Anche tu ti sei messo a fa sta roba? Ma è legale?” oppure l’altro grande classico: ” Guarda conosco un tipo che ha un suo amico che ci ha rimesso un sacco di soldi”. Insomma la critica spesso negativa, a volte a fin di bene, quasi mai costruttiva è il primo Drago da sconfiggere.

Come superare la paura delle critiche.

Se conosci la paura, la puoi sconfiggere. Evita soluzioni drastiche come aggredire con una sfilza di controaccuse a chi ti critica, confermeresti solo le sue convinzioni. Poniti invece come un professionista, fai domande. Cerca di capire cosa spaventa chi ti muove una critica. Già, perché devi sapere una cosa chi ti sta criticando non parla di te ma delle sue paure. Inizia con queste tre domande:

  1. Cosa sai del network marketing?
  2. Hai avuto esperienze personali?
  3. Cosa ti ha spinto ad acquistare il kit? ( se già ha avuto esperienze)

Se durante una conversazione, usi con attenzione queste domande potrai scoprire che forse chi ti muove una critica lo fa solo per saperne di più e sta cercando di capire tu cosa sai veramente e se può fidarsi di te. Pensa che con tre domande puoi avere una conversazione efficace e istruttiva, piuttosto che rimanere su posizioni lontane e battagliere di chi si impunta che è una fregatura contro chi ha l’opportunità fantastica. Il segreto è spostare la conversazione sui desideri e i sogni del tuo interlocutore e dare l’idea che potresti avere la soluzione ai sui dubbi.

#2 – la paura del fallimento.

Il Drago feroce per eccellenza. Questa parola solo se nominata fa tremare le gambe. La vergogna di fallire, sentirsi messo all’indice da tutti, tornare a casa con la coda tra le gambe. Ti ho fatto un buon quadro?, penso di si. Si fallisce quando non si impara nulla da una esperienza, si fallisce quando il giudizio è offuscato dalla presunzione di sapere tutto, si fallisce quando si molla tutto.

Come superare la paura del fallimento.

Chissà perché per qualsiasi lavoro, professione o attività è necessario un periodo di formazione e invece nel network marketing i guadagni devono piovere dal cielo un secondo dopo aver firmato la domanda di collaborazione.

Anche qui mi affido ad un classico. Non esistono fallimenti ma solo risultati. Frase scontata se messa fuori da un contesto ma che invece è una delle migliori armi per superare la paura di fallire. Se vuoi ottenere qualcosa devi fare alcuni passi obbligatori.

Primo passo: la formazione. Per superare questa paura devi formarti, devi studiare. Impara come si contattano le persone, impara cosa dire e come dirlo, impara come farti conoscere e come diventare un Professionista. Impara tutto sui prodotti e sull’azienda. Insomma costruisci la corazza ( a proposito di draghi!) che ti proteggerà contro le obiezioni.

Secondo passo: Prova sul campo. Ti ricordi quello spot che diceva ” la potenza è nulla senza controllo”. Avere una conoscenza illimitata non ti porta a nulla se non provi effettivamente sul campo cosa funziona e cosa no. Prova sul campo la tua formazione, scopri cosa si adatta a te, cosa ti rende credibile e cosa sopra tutto attira a te le persone con cui vuoi collaborare.

Terzo passo: risultati. Ad ogni azione corrisponde una reazione. Quali azioni ti hanno avvicinato ai tuoi obiettivi?. Come ti sei sentito?, cosa dovresti migliorare?. Controlla periodicamente i tuoi risultati, tieni un diario giornaliero o settimanale dei tuoi risultati sia di cosa funziona sia di cosa non ha funzionato.

La paura di fallire viene solo da una cosa. Non sapere cosa stai facendo. Più ti formerai, più conoscerai e affinerai le tue armi, più facilmente la paura del Drago svanirà.

#3 – La paura di riuscire.

Ti sembra assurdo? Eppure la paura di riuscire, di avere finalmente raggiunto i tuoi obiettivi può diventare un freno incredibile. L’autosabotaggio è un paura subdola, si nasconde dietro scuse “ovviamente chiare e indiscutibili”. Non ho tempo, devo prima risolvere una cosa importantissima, questa settimana ho degli impegni inderogabili ecc… ecc…Ma sai qual è la paura? è quella di dover cambiare abitudini, è la paura che se riesci dovrai modificare il tuo stile di vita, è la paura di cosa dirà la gente.

Come si supera la paura di non riuscire.

Qui si entra nel campo della motivazione. Per superare questa paura devi scoprire qual è il motivo per cui hai fatto la scelta di migliorarti, che sia economico, professionale, personale sta a te ( con l’aiuto del tuo sponsor) portare alla luce le motivazioni che ti spingono a realizzarti. E’ il famoso perché. Una volta che hai chiaro cosa vuoi impara a portare il Sogno nella realtà quotidiana. I passi sono questi:

Primo passo: Agisci. Le azioni quotidiane anche se piccole ti aiutano ad integrare nuove abitudini nel tuo stile di vita senza stravolgerlo. Ogni giorno fai qualcosa che abitui la tua mente a pensare a come realizzare i tuoi desideri.

Secondo passo: Frequenta altri Networker. essere parte di una comunità di persone che la pensano come te ti aiuta a mantenere la mente concentrata sugli obiettivi, inoltre ti abitua a vivere come se avessi già raggiunto i tuoi risultati sei già parte del tuo successo.

Terzo passo: Allarga le tue conoscenze. Sai cosa ti impedisce di realizzarti?. Rimanere sempre nel tuo comodo, pacioso e tranquillo orticello. Nulla accade, nulla cambia. Allarga le tue conoscenze anche al di là del discorso networking. Quando è stata l’ultima volta che hai frequentato un corso di formazione? quando è stata l’ultima volta che ti sei segnato in palestra e se già la frequenti hai già fatto una bella cena insieme agli altri iscritti?.

Per superare le paure devi solo integrare un passo alla volta le conoscenze che ottieni formandoti, provando sul campo cosa funziona e allargando i tuoi orizzonti.

Le 3 Regole del Successo

Ci sono tre regole che sono alla base di un buon successo nella vendita diretta.

Tre regole che se seguite con scrupolo possono farti fare quel salto di qualità che desideri.

Prima di continuare: cos’è una regola e a cosa serve?. Dal dizionario Hoepli: ” Norma dell’agire che prescrive il modo in cui comportarsi in determinate circostanze “. Quindi la regola è  una indicazione  su come agire in una situazione in cui ci troviamo e serve come riferimento per determinarne il risultato. In definitiva uno strumento molto utile se vuoi arrivare al successo.

Prima regola: impara a selezionare.

Elimina subito l’idea del tutti dentro. Come professionista devi capire che non tutti sono in grado di svolgere questa attività. Impara a fare una selezione di chi vuoi che faccia parte del tuo team. Come si fa una selezione? Prima di iniziare, prima di mettere annunci ovunque devi fare un profilo di chi vorresti contattare. Come si fa?

1) Inizia con chiederti chi deve rispondere ai tuoi annunci. Vuoi una persona che già abbia avuto un’attività per conto proprio? Vuoi una persona che conosca il network marketing?, vuoi qualcuno che sappia ricevere formazione e lavorare in squadra?

2)Vuoi qualcuno che cerca un part time o full time?. C’è una sostanziale differenza perché part time ha già una entrata e può permettersi un certo tipo di investimento sia di tempo che di soldi. Full time è una persona che cerca lavoro come dipendente o vuole avviare una attività di networking?

3) Personalità. E’ chiaro che non puoi mettere un annuncio che dica “cerco un Leader!”, faresti solo ridere. La personalità è qualcosa che puoi valutare quando sei di fronte al tuo candidato. Personalmente sono molto soggettivo, a me piace una persona allegra, curiosa, mi piace chi fa domande anche scomode, mi piacciono le persone che non si spaventano davanti alle parole vendita e sfida. Mi piace chi durante una conversazione parla di sé e dei suoi desideri.

Seconda regola: formazione.

La formazione è la crescita che fai come persona e come Networker. Se tu per primo non impari a formarti sarà difficile che possa trasmettere ai tuoi collaboratori qualcosa che abbia valore. Ci sono molti modi per imparare. I libri, la biblioteca di un professionista non è mai vuota ma sopratutto la sua mente è ricca di informazioni e concetti. Leggi ogni giorno anche solo una pagina può fare la differenza. Investi in audio e video corsi, ce ne sono di ottimi sulla vendita sulla crescita personale su qualsiasi cosa ti possa dare formazione, frequenta un corso dal vivo e confrontati con altri che sono sulla tua stessa via. Leggi e segui i blog dei grandi Networker americani. Insomma investire tempo e soldi in formazione sarà il tuo migliore investimento. Da tutto questo puoi trarre concetti, puoi creare i tuoi personali corsi e trasmettere le tue conoscenze alla tua downline.

Terza regola: Networker.

Chi è costui? Questo devi dirmelo tu. Chi vuoi che sia un Networker? un professionista che sappia attirare a se persone capaci di costruire insieme qualcosa di grande o un rompiballe che annoia tutti con la sua magnifica opportunità? Domanda retorica. Il Networker è la persona che dà valore. Valore alle persone con cui collabora perché le ha selezionate personalmente, dà valore alla sua offerta perché l’ha valutata e progettata con cura, dà valore a se stesso perché non smette mai di formarsi e crescere come persona e come professionista.

 Sulla via del successo.

Immaginati come qualcuno che è in continuo viaggio. Il successo non è qualcosa a cui devi aspirare, il successo è la via che percorri per diventare una persona migliore. Seguire queste tre regole è come avere una lampadina che illumina i punti che vuoi avere sempre sotto gli occhi ed evitare di perderti.

 

Diventa Un Leader Per Il Tuo Team

Diventa un leader per il tuo team

Quando costruisci la tua squadra è importante far sentire la tua presenza

Devi essere capace di ispirare le persone che sponsorizzi, devi farle sentire parte di una squadra, ma sopratutto devono vedere la loro squadra guidata da un leader.

Le qualità di un Leader.

Per diventare un leader per il tuo team devi fare in modo che le persone possano trovare in te coerenza, solidità e onestà. Se vuoi che il tuo team ti veda come il suo leader ricordati che:

1)  Nel network marketing le persone fanno quello che fai tu e non quello che dici loro di fare. Un leader si riconosce dai suoi comportamenti. Sviluppa il tuo sistema e mettilo in pratica. Dimostra con i fatti e con i risultati che quello che stai chiedendo al tuo team è possibile perché tu l’hai già fatto.
2) Nessuno nasce leader, ma tutti possono diventarlo. Metti a disposizione del tuo team la tua esperienza, aiuta con i tuoi consigli ogni membro del tuo team a crescere sia come persona che nel suo business.

3) trova un obiettivo audace. All’inizio del post ho detto che devi far sentire le persone parte di una squadra, bé devono sentire che la loro è una squadra vincente. Offri al tuo team una sfida che sia all’altezza dei loro desideri. Poni degli obiettivi forti, importanti e fai in modo che per raggiungerli possano collaborare tra di loro.

4) Cerca le persone giuste con cui collaborare. impara a dire di no. Quando fai colloqui con i tuoi potenziali collaboratori non aver paura a dire che loro che forse non sono adatti a questa attività. Trova chi ha passione e una voglia matta di migliorarsi. Chiediti con chi vorresti costruire la tua attività? con qualcuno che devi continuamente convincere o con qualcuno che corre alla tua velocità?.

5) Lavora “con“e non “per” il tuo team. Se è importante far sentire che ci sei diventa molto deleterio se la tua squadra non può fare a meno di te. Compito di un leader è fornire gli strumenti, motivare e guidare le persone, ma poi devi lasciare imparino da soli.

Diventa il leader del tuo team. L’atteggiamento che avrai nei loro confronti permetterà ai membri del tuo team di diventare loro stessi dei leader.

Business Plan

Ogni Impresa ha il suo Business Plan. E anche tu che hai appena iniziato la tua carriera o sei in attività da un po’ di tempo non ne sei esente dallo scrivere il tuo miglior piano d’azione. Prima di dirti come preparalo in tre passi vediamo perché è così importante.

La mappa e il territorio.

Tranquillo non è una lezione di PNL. E’ semplice saggezza. Prima di iniziare qualsiasi azione devi capire dove ti stai inoltrando. Se il business Plan è la mappa, il territorio è l’ambiente dove ti muovi. Questi due elementi devi tenerli a mente quando butti giù il tuo business plan.

Il Territorio. Chiamiamolo così, è l’ambiente dove andrai a portare la tua Impresa, i tuoi prodotti e dove cercherai collaboratori che condividano il tuo progetto. Non puoi pensare di addentrarti in un ambiente dove non conosci le regole, le trappole e i vantaggi. Devi sapere chi saranno le persone che contatterai, devi conoscere le loro necessità e i desideri e farti un’idea di come la tua Impresa possa soddisfarli, che siano i prodotti o l’opportunità di guadagno.

La mappa. La raccolta dati ti permetterà di creare la tua mappa, più sarà dettagliata più ti muoverai rapidamente. Cosa deve contenere la tua “mappa”?. Come la mappa del tesoro deve avere il punto di partenza e quello di arrivo, deve saperti indicare i punti di ristoro ( le mete intermedie) e deve sopratutto farti orientare ( le azioni giornaliere) verso la giusta direzione, deve avere quindi un percorso ben preciso. Insomma nel Business Plan devi saper descrivere cosa vuoi fare e come. Ora vediamo i tre passi.

 

 I Tre Passi.

La funzione di un Business Plan è anche quella quella farti entrare in azione con coscienza senza andare allo sbaraglio, deve essere modificabile e adattabile ai cambiamenti. Ma ci sono tre punti su cui devi costruirne la struttura.

#1 Descrizione ( motivazione)

Partiamo con una domanda: Perché sei nel Network Marketing? Domanda semplice, risposta un po’ meno. Di certo perché vuoi guadagnare, poi però ci sarà dell’altro. Descrivi cosa veramente ti spinge a impegnarti.

  • Indipendenza economica
  • Realizzazione personale
  • Desiderio di sicurezza
  • Viaggiare

Insomma ci siamo capiti, non solo i soldi ma anche le passioni personali sono il motore per spingerti a iniziare e continuare. Questo tipo di attività è per la maggior parte del tempo “invisibile” cioè sono i risultati che ti dicono a che punto sei e quando sei all’inizio difficilmente hai buoni risultati per continuare. Quindi la motivazione, il perché lo fai è un buon promemoria.

#2 Strategie ( il vero piano di lavoro)

Il piano di lavoro. La parte solida dell’attività, quella visibile. Parte delicata che richiede tempo. Devi dedicare del tempo per imparare come svolgere l’attività. Devi costruirlo seguendo questi tre pilastri:

  1. Tempo.
  2. Obiettivi.
  3. Azioni quotidiane.

Tempo:

Se sei part time per prima cosa cerca di scrivere quante ore puoi dedicare e non metterne una qui una lì, dai fluidità e continuità all’azione. Se hai solo quattro ore la settimana cerca di fare almeno tre ore un giorno e l’ora che rimane dedicala alla formazione. Se sei full time non spalmare tutto su tutta la settimana, ma suddividi per giornate le azioni, per esempio: un giorno formazione per i distributori, un giorno per controllare a inserire annunci, un giorno per telefonate e appuntamenti, un giorno per colloqui. Il tempo è prezioso e se hai scelto il Network Marketing è perché vuoi più tempo per te, non avrebbe senso diventare schiavi del proprio lavoro, no?

Obiettivi:

Per ottimizzare il tempo e ottenere il massimo devi avere ben chiaro quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere, suddividili in tre categorie: Breve termine, medio termine, lungo termine. Per breve termine devi stabilire il piano di azione dei prossimi 90 giorni e qui rientrano le azioni quotidiane e il piano settimanale. Nel medio termine i prossimi sei mesi qui devi inserire gli appuntamenti, i livelli del piano marketing, gli eventi. Il lungo termine è la visione, qui è dove ti vedi e dove ti prefiggi di arrivare tra un anno e da dove ripartirai.

Azioni quotidiane:

Non confondere il tempo che vuoi dedicare all’attività con le azioni quotidiane che devi assolutamente fare. Se sei nel network marketing sai che ogni giorno puoi fare qualcosa che ti avvicini ai tuoi obiettivi. Ogni giorno puoi fare qualcosa, anche solo leggere per dieci minuti un libro di formazione personale o fare un contatto ti permette di tenere viva la motivazione e non permettere che “qualcosa di più importante” ti faccia rinviare a domani.

#3 Flussi di denaro ( investimenti e rientri).

Te lo chiedo subito e senza giri di parole: Quanto hai intenzione di investire mensilmente nella tua attività? Deve essere chiaro nella testa che un ‘impresa per essere viva ha bisogno di flussi di denaro.

Ogni mese sai che devi ordinare i prodotti, devi investire in pubblicità magari ci sarà un incontro settimanale di formazione, oppure il mese prossimo ci sarà un evento. Insomma i soldi girano e se non vuoi finire nel gruppone di chi spende e basta devi fare un piano di investimenti, te lo ripeto: Quanto hai intenzione di investire mensilmente nella tua attività?. Decidi quanto vuoi investire e insieme al tuo Sponsor stabilisci dove e come spendere nel modo migliore il capitale e come avere un ritorno di guadagno.

Conclusioni.

Il piano d’azione dà vita ai tuoi progetti. La differenza tra chi riesce a ottenere grandi risultati e chi si affida alla fortuna è tutta qui. Se sai stabilire un percorso per raggiungere i tuoi obiettivi, anche se ci saranno alti e bassi anche se le difficoltà ti rallenteranno sei sicuro che alla fine arriverai alla meta.