4 Tipi di Persone nel MARKETING DI RETE

Oggi ti parlerò dei quattro tipi di persone che praticano il network marketing.

Voglio condividere una piccola lezione che ho imparato da un mio mentore, di cui ho recentemente visto la sua formazione su questo argomento.

1a TIPOLOGIA DI NETWORKER

Il primo gruppo di persone nel network marketing sono i venditori e reclutatori. Queste sono le persone che vendono i prodotti, vendono l’opportunità di business o vendono il sogno. Quindi questo equivale a usare i muscoli. Queste sono le persone che si stanno impegnando, stanno adottando l’approccio della forza bruta al network marketing, vendono prodotti e reclutano persone nel business. Il vero problema è che molte persone restano a questo livello, restano sempre venditori o reclutatori, non vanno mai oltre. Ma ci sono altri tre livelli.

2a TIPOLOGIA DI NETWORKER

Il secondo livello se ti piace la carriera come professionista del network marketing sono i duplicatori. Quindi se stai solo vendendo ma nessun altro sta vendendo nella tua squadra, non stai duplicando. Se stai reclutando altre persone, ma le tue persone non lo stanno facendo, di nuovo, non stai duplicando.

Nel secondo livello quello dei duplicatori, troviamo quelle persone che non stanno solo vendendo e reclutando, ma hanno ripetuto lo stesso processo nella loro squadra. Ciò significa che stanno addestrando altre persone. Stanno aiutando altre persone a vendere il sogno. Quindi stanno condividendo l’opportunità e stanno condividendo le conoscenze su come farlo in modo che i loro membri della squadra comincino a fare la stessa cosa affinché il processo sia in grado di espandersi e ad iniziare a posizionarsi. Questo è il secondo livello della tua carriera nel network marketing.

3a TIPOLOGIA DI NETWORKER

Il terzo livello nella tua carriera nel network marketing è quella di leader. Quindi hai venditori e recruiter, hai duplicatori e poi hai leader. I leader sono quelli che comunicano la visione, che trasmettono la passione, che definiscono l’obiettivo e ispirano le altre persone a diventare leader nei loro team e fanno crescere enormi organizzazioni. Questo è il terzo livello.

4a TIPOLOGIA DI NETWORKER

E poi l’ultimo livello il numero quattro, che personalmente penso, molto raramente le persone possano raggiungere. Non molte persone infatti lo raggiungono nel network marketing, di sicuro io non l’ho ancora raggiunto, questo traguardo è quello del visionario. Ho avuto il piacere di imparare da persone che sono visionarie nel settore del network marketing e che hanno creato team di 500.000 persone, un milione di persone, che hanno aiutato altre persone a diventare milionari nei loro team. Questi sono dei  veri visionari.

Quindi queste sono le persone con una grande immaginazione, con una visione e desiderio di trasmetterlo alle generazioni, per lasciare un’eredità. Queste persone non sono solo nel network marketing per i guadagni, per fare soldi, ma sono qui per lasciare un segno. Sono qui per lasciare un’eredità alle spalle, dove le persone li ricorderanno per molti, molti anni a venire. E questo è il quarto livello chiamato visionario. Quindi poniti una domanda a quale livello della carriera di network marketing sei in questo momento e a quale livello vorresti raggiungere? Cosa aspiri a raggiungere nella tua carriera di network marketing.

Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

Al tuo successo!

    La Maggior Parte delle Persone fa Network Marketing Ogni Giorno, Ma Non Viene Pagata Per Questo

    L’argomento trattato riguarda la maggior parte delle persone che fa Network Marketing ogni giorno, ma non viene pagata per questo.

    Vedi, quando le persone sentono parlare di network marketing, hanno idee diverse e associazioni mentali diverse. E a volte si spaventano, a volte non sanno di cosa si tratta. A volte sono scettici a qualunque cosa. Ma se pensi di lavorare con una società di network marketing oppure no, in realtà hai già fatto network marketing per tutta la vita, ma non sei mai stato pagato per questo. Cosa intendo con questo?

    Bene, se ti piace stare tra le persone, probabilmente consigli i film. Quando guardi un buon film, probabilmente lo consiglierai ai tuoi amici, familiari, colleghi di lavoro e cose del genere. Se sei come la maggior parte delle persone, se vai in un bel ristorante dove mangi buon cibo e i prezzi sono fantastici, e il servizio è eccezionale, probabilmente consiglierai quel ristorante ad altre persone. E se vai in un negozio e ti piace davvero quel negozio e ottieni delle buone offerte lì, buoni prezzi, anche un buon servizio, molto probabilmente consiglierai quel negozio anche ad altre persone.

    Senza che tu lo sapessi, hai già fatto marketing di rete. L’unico problema è che non sei stato pagato per questo. 

    Quindi cos’è il network marketing? 

    Bene, il network marketing sta raccomandando e promuovendo le cose che ti piacciono, alla maggior parte delle persone e tu per lui lo hai fatto per la maggior parte della tua vita. Consigli i film che ti piacciono, i ristoranti che ti piacciono, i cinema che ti piacciono, i negozi, ma quando consigli un film a qualcuno e quella persona va al cinema, spende i suoi soldi per il film, spende i suoi soldi per il popcorn, spende i soldi per le bibite analcoliche e alcuni nachos e alcuni hot dog, ricevi un assegno per posta dal cinema? Per caso ti dicono: “Ehi, grazie mille per aver consigliato il cinema. Grazie mille per aver raccomandato il film. I tuoi amici sono venuti al cinema e hanno speso un sacco di soldi“.

    Succede per te? No.

    Beh, quando consigli alle persone di andare in un ristorante, vanno in quel ristorante e spendono lì i soldi, cenano lì, cenano bene, bevono qualcosa e spendono 50, 60, 70 euro in quel ristorante. Quel ristorante invia il tuo assegno delle commissioni, il taglio che hai raccomandato, dal momento che hai generato quell’attività per loro, dal momento che era la tua raccomandazione che ha portato quelle persone al ristorante, ti inviano qualche commissione per quello? No non lo fanno.

    E quando consigli a qualcuno di andare in un supermercato o in un negozio particolare per comprare qualcosa perché l’hai comprato lì, quel negozio ti ricompensa? Quel negozio ti paga per quella raccomandazione? La risposta è no. Hai fatto tutto ciò che riguarda il network marketing, ovvero raccomandare e promuovere cose che ti piacciono, ma non sei stato pagato per questo. Ciò significa che stai facendo marketing di rete, ma ti piace farlo gratuitamente.

    Ora, se vuoi continuare a farlo gratuitamente, lascia pure questo articolo  perché chiaramente sei come un’organizzazione di beneficenza, vuoi far fare un po’ di soldi per il tuo cinema locale, vuoi far fare un po’ di soldi per il tuo ristorante, vuoi far fare un po’ di soldi ai negozi locali. Va bene. Capisco che devi essere un cuore generoso. Vuoi solo fare un buon lavoro nella vita e vuoi essere un’organizzazione di beneficenza. Vai pure avanti e continua a farlo e sono sicuro che quei ristoranti, negozi e cinema lo apprezzeranno. Ora, se mi stai ancora leggendo, probabilmente stai pensando bene, come posso effettivamente essere pagato? Come posso effettivamente fare soldi per raccomandare? Questo è il network marketing.

    Quando ti unisci al network marketing e inizi a promuovere i prodotti di quella società di network marketing, molto probabilmente utilizzerai i prodotti da solo, ti piaceranno. E quando ti piacciono quei prodotti, quando ottieni valore da quei prodotti, li consigli ai tuoi amici, alla tua famiglia, ai tuoi vicini, ai tuoi colleghi di lavoro, ai tuoi compagni di palestra, ai tuoi amici. E quando consigli, a differenza del cinema, del ristorante e del negozio, la società di network marketing con cui stai collaborando ti pagherà una commissione. Da quel momento in poi, ogni volta che quella persona acquista il prodotto dall’azienda, l’azienda ti pagherà una piccola percentuale di quella vendita. Bene, è giusto?  Va bene farlo? Assolutamente.

    Dal momento che hai generato quell’attività per l’azienda, vogliono solo ringraziarti e pagarti per quello. Ora allo stesso modo si può guadagnare denaro, quindi se inizi a fare soldi con la tua società di network marketing e ti diverti a farli sei forse contro i soldi? forse non ti piace fare soldi? la maggior parte delle persone però lo fa, quindi se inizi a fare dei piccoli guadagni con la tua società di network marketing e ti diverti, puoi consigliare ai tuoi amici, familiari, colleghi di lavoro, vicini, persone che conosci e che incontrerai questo ti permetterà di generare un guadagno extra. E ancora, la società ti compenserà per questo. Quindi se una di queste persone vorrà unirsi all’azienda, l’azienda ti pagherà una percentuale su ciò che questa persona fa con l’azienda.

    E non c’è limite a quante persone puoi consigliare. E se raccomandano altre persone, verrai pagato anche per quello. E se quelle persone raccomandano altre persone, verrai pagato anche su quello, all’infinito. Può andare avanti, avanti e avanti e avanti e avanti. E centinaia e migliaia di persone possono aderire alla tua raccomandazione e verrai pagato per tutte quelle raccomandazioni.

    Quindi la mia domanda per te è: vuoi continuare a fare network marketing gratuitamente per il resto della tua vita raccomandando cose gratuitamente alle persone e non essere pagato per questo? O vuoi essere pagato per i tuoi consigli?

    Se la risposta è sì, allora ti posso presentare l’azienda con cui collaboro. Contattami e unisciti al mio team e ti mostrerò come puoi iniziare a essere pagato per il network marketing che fai comunque in ogni momento.

    Questo è il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post del blog, se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone.

    Il marketing è tutto basato su EMOZIONE e semplicità

    Oggi voglio parlare di marketing e come renderlo più efficace e come farlo funzionare meglio per te.

    Dal momento che sto usando il mio tempo in modo produttivo a casa durante questo isolamento in quarantena, ieri ho guardato di nuovo 10X  GROWTH di Grant Cardone, e stavo ascoltando un ragazzo che ha parlato di marketing di cui davvero mi sono piaciute le idee che stava condividendo perché ho scoperto per esperienza, che ciò che stava dicendo funziona molto bene anche negli affari.

    Quando si realizzano pezzi di marketing, si dovrebbe coinvolgere le persone emotivamente, si dovrebbe causare una sorta di emozione. E dovrebbe anche essere facile da capire, perché se rendi il marketing molto complicato, oppure molto sofisticato, usando parole molto difficili da comprendere, molte persone potrebbero non capirlo. Quando stai realizzando pezzi di marketing, dovresti pensare di farlo per le discussioni al tavolo di un bar tra amici e non per quelle in classe.
    Tu non vuoi che il tuo marketing, il tuo materiale, i tuoi video, i tuoi annunci o altro, siano compresi solo da qualcuno che ha molta formazione. Tu vuoi che sia semplice da capire a chiunque. E il ragazzo che stava tenendo il discorso, ha dato un ottimo esempio.
    Era basato su come era stata fatta un’elezione del presidente di 100 anni fa in America. L’argomento principale era se il dollaro americano doveva essere legato all’argento o all’oro. Un oratore era salito sul palco e stava spiegando tutto in una forma tecnica, motivando perché uno era migliore dell’altro.
    Poi quando era salito sul palco l’altro candidato, questo prese due pagnotte di pane e ne spezzò a metà una dicendo: “Guarda, se scegli un’opzione, otterrai metà della pagnotta di pane, se scegli l’altra opzione, la mia opzione, otterrai l’intera pagnotta di pane.”
    Indovina chi ha vinto le elezioni?
    Ovviamente questo ragazzo, perché lo rendeva facile da capire. La maggior parte del pubblico in quel momento, non capiva quale fosse la differenza, legando il dollaro all’argento, oppure legando il dollaro all’oro, ma quando mostrò mezza pagnotta di pane e una pagnotta intera, era chiaro capire quale fosse la scelta più semplice.
    Vogliamo l’intero pane!
    E la gente votò per lui.
    È la semplicità ad essere più comprensibile per tutti. Quando realizzi il tuo materiale di marketing, che si tratti di un video o post di vendita o di qualsiasi altra cosa, fai sempre la cosa per renderlo sempre facile da capire, perché soprattutto nel network marketing, vedo spesso persone che dicono: “Oh, con l’effetto leva ottieni un reddito passivo.E ottieni questo… e ottieni quello…ecc.
    E come parlare a qualcuno che non ha mai trattato affari fino a prima, una persona comune come potrebbe essere proprio un normale dipendente. Per queste persone, tutte queste parole sono solo termini astratti, di cui non ne capiscono il significato, la leva finanziaria, il reddito passivo oppure il quadrante del flusso di cassa o altro. Devi rendere il messaggio in termini molto semplici, che le persone lo capiscono facilmente: “Ascolta, vieni pagato per dei consigli, ehi, vieni pagato per il lavoro che facevi qualche tempo fa e così via“. Facile da capire anziché renderlo più complicato.

    Questo è il mio insegnamento e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, e se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra, non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

    Al tuo successo!

       

      Sei un BATTISTRADA?

      Oggi voglio parlarti di come diventare un battistrada. E cos’è un BATTISTRADA.

      Dicono che la velocità del gruppo sia la velocità del leader. Quindi, quando si tratta di leadership nella tua attività di network marketing, molto si tratta di stabilire il ritmo per la tua attività. Molto si tratta di essere da esempio. Pochissimi leader sono quelle persone che stanno sedute sul retro e guardano tutti gli altri che fanno il lavoro.

      La maggior parte dei leader che hanno creato business di successo nel network marketing, che hanno creato un team enorme, indovina cosa fanno? Conducono dalla parte anteriore. Sono quelli che reclutano di più. Sono quelli che vendono di più, sono quelli che svolgono il maggior numero di corsi di formazione, il maggior numero di presentazioni, il maggior numero di incontri, sono quelli che determinano il ritmo per l’azienda. Perché molto raramente, i membri del tuo team faranno più di te.

      Di solito i membri del tuo team faranno una frazione di quello che fai. Quindi se non fai molto, indovina cosa faranno i membri del tuo team?

      Niente!

      Pertanto, impostando il ritmo, stai mostrando ai membri del tuo team un livello accettabile di attività, stai mostrando ai membri del tuo team ciò che è previsto. E poi alcuni faranno quello che fai. Altri non lo faranno perché, di nuovo, sappiamo che non tutti si uniscono all’azienda per gli stessi motivi. E non tutti hanno “fame.”

      Ma tu come leader, devi sempre stabilire il ritmo e mostrare alla tua squadra ciò che è necessario fare nel settore. Ciò significa che uno, fa il lavoro, fa  promozione dell’attività, fa la vendita, fa i video, fa le presentazioni, fa gli incontri, tutto questo, ma poi lo deve mostrare anche alla tua squadra. Pure tu stai facendo il lavoro, ma non lo stai mostrando a nessuno. La tua squadra non sa nemmeno che hai fatto tre incontri oggi. Il tuo team non sa nemmeno che hai ricevuto cinque chiamate di gruppo oggi, perché non le stai pubblicando.

      Non deve essere sui tuoi principali social media, anche se lo potrebbe, ma almeno nel tuo gruppo, dovresti mostrare al tuo team che: “Ehi, ragazzi, questo è quanti incontri ho fatto oggi. Ehi, ragazzi, ecco quanti messaggi ho inviato oggi. Ehi, ragazzi, ecco quante presentazioni ho fatto oggi. ” Quindi la tua squadra vede che oh mio Dio, questo è quello che sta facendo il mio leader. Se voglio risultati come il mio leader, allora devo farlo anch’io. Si chiama impostazione del ritmo per la tua organizzazione. Quindi è quello che ti consiglio di fare.

      Questa è la mia attività e il mio consiglio per te. Spero che tu abbia apprezzato un po’ di valore in questo post, se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo con altre persone. Se desideri entrare a far parte della mia squadra non devi far altro che contattarmi ora attraverso questo modulo.

        Persone SERIE vs Persone CURIOSE?

        Voglio parlare della differenza tra persone serie e persone curiose.

        Quindi, oggi vorrei parlare della differenza tra persone serie e persone curiose e credimi, anche tu vuoi persone serie nella tua attività, non curiose. Preferirei avere 10 persone serie nella mia squadra piuttosto che 1000 persone curiose.

        Quando mostri l’attività a qualcuno, e diciamo che hanno visto la presentazione aziendale, forse il video, forse la presentazione dal vivo, ci sarà sicuramente un genere di persone che ti faranno un sacco di domande. E continueranno a fare domande come “Oh, che ne dici? E questo?

        … il modo per determinare se una persona è seria o curiosa, alla sua domanda è chiedergli usando questa forma: “Oh, è una bella domanda. Ma lascia che ti chieda, è rispondendo alla tua domanda che ti avvicinerai a prendere una decisione per entrare a far parte oggi del mio team? Fare questa domanda ti avvicinerà a prendere la decisione di entrare a far parte oggi? Fare questa domanda è solo qualcosa che ti piace fare? “.

        Quindi, poiché ci sarà un certo tipo di persone che sono solo curiose, chiedono semplicemente: “Oh, puoi spiegarmi tutti quei programmi di incentivazione, per favore? Oh fantastico. Eccezionale. Eccezionale. Puoi anche spiegare tutti gli ingredienti nei tuoi prodotti per favore? ” E continueranno a fare un milione di domande senza intenzione di iniziare davvero.

        Quindi non sto affatto dicendo di non rispondere alle domande della gente, eccetera, ma se capisci che una persona continua a chiedere e chiedere e chiedere e fare domande in continuazione. Dì semplicemente: “Ehi, lascia che ti chieda…rispondere a questa domanda ti avvicinerà a prendere una decisione per entrare in questa attività oggi? O non stai nemmeno pensando di farlo? ” E certamente, li scioccherà un po’. E poi diranno: “In realtà, no, in realtà non avevo intenzione di unirmi al business.

        Quindi vuoi assicurarti di avere una persona seria di fronte a te, perché cosa accade se recluti una persona curiosa, e non una persona seria?

        Che domande continueranno ad essere fatte? Diranno: “Bene, dimmi come vendere questo prodotto. Aha, aha, aha, aha. ”

        Ascoltano semplicemente, non stanno andando a vendere il prodotto. Diranno solamente “Bene, ora dimmi come reclutare le persone”. E continueranno a chiedere come se non finissero mai e non faranno mai davvero nulla nel settore. Saranno solo curiosi. Sono sempre curiosi.

        Ne ho incontrato di persone così. Non so quante volte nel Network Marketing che partecipano a tutti gli eventi di formazione, portano videocamere, filmano tutto senza alcuna intenzione di utilizzare tali informazioni. Ma continueranno a chiedere e via così. Quindi assicurati di passare il tempo con le persone giuste e di investire la tua energia e passione con persone che sono realmente serie e non curiose

        Questo è il consiglio che ti lascio. Spero che l’abbia trovato prezioso. Se lo hai fatto, sentiti libero di condividerlo. Ci vediamo tutti in cima.

        Al tuo successo!

        Steve Zanardi

        VOGLIO VENDERE COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI

        Infatti un domani non ci sarà per chi ancora non ha capito quanto i social possano essere determinanti in una strategia di network marketing.

        Se sei qui e stai leggendo questo articolo, alla fine ti farai la solita domanda: NO LIMITS PEOPLE può davvero aiutarmi a trovare clienti?

        LA RISPOSTA E’ ASSOLUTAMENTE SI!

        Ma capisco perfettamente che non ti può bastare come risposta.

        Probabilmente ti starai dicendo che sono l’ennesimo ciarlatano che vuole venderti qualcosa. Dai non fare lo gnorri, lo so che queste 2 supposizioni non ti rendono tranquillo fino in fondo 🙂

        Allora andiamo per gradi e parliamone.

        La tua prima supposizione ( cioè che sono un ciarlatano ) posso dirti che fa acqua da tutte le parti perché non amo parlare di cose che non conosco e inoltre metto la faccia in quello che dico ormai da anni. Puoi venire a vedere il mio profilo, mi farebbe piacere https://www.facebook.com/Microidrina

        La seconda invece ci può stare, aiutare le persone a sviluppare una comunicazione sui social per vendere, è il mio lavoro e alla fine sai meglio di me che tutti vogliamo vendere qualcosa.

        Spero tu abbia apprezzato la mia sincerità.

        Ora fai massima attenzione perché sarò altrettanto sincero nel dirti alcune cose che ti aiuteranno meglio a capire chi è Steve Zanardi.

        Devi sapere che da anni, quando mi trovo a promuovere la mia attività, ogni giorno mi trovo a combattere 2 grandi battaglie.

        COMBATTO CONTRO LA NOIA E CONTRO LA DIFFIDENZA di chi ho difronte.

        Il primo nemico è la noia.

        Di la verità, quanto sono noiose quelle pubblicità tutte uguali, in cui ti promettono sempre le stesse cose. Pensa solo alle emittenti regionali e quegli spot con doppiatori da far accapponare la pelle….ho reso l’idea vero?

        La gente non ne può più, sia che si tratti di pubblicità sui social, o sia in TV.

        Ecco, anche io sto pubblicizzando No Limits People e devo combattere contro la tua noia per questo genere di cose.

        Il secondo nemico è la diffidenza.

        Non credere sia un problema solo tuo, anzi riguarda tutti. Chi di noi non ha paura della fregatura quando qualcuno vuole venderci qualcosa?

        Sai perché ti dico queste cose?

        Per il semplice fatto che se ancora non credi in me, non credi in No Limits people, nel fatto che possiamo aiutarti a sviluppare con la nostra attività a trovare nuovi clienti, NON IMPORTA!

        NON TE NE FACCIO UNA COLPA!

        Steve, come non importa? Il freddo ti ha congelato il neurone che hai in testa?

        No, sto bene e sono assolutamente lucido.

        Ti parlo così perché so bene che sei frenato dal fatto che non mi conosci, che hai paura delle fregature, che hai poco tempo per valutare di chi poterti fidare, che vedi Facebook e Instagram come cazzate, che magari li hai già utilizzati in passato senza ottenere risultati.

        Sembra che ti sto leggendo nel pensiero, non è vero? ahahahah

        Eppure non sono un mago. So cosa ti frulla per la testa perché ci sono passato anche io qualche anno fa.

        Mi ci è voluto del tempo per capire i benefici che i social, se utilizzati ad arte, avrebbero potuto dare alle mie attività.

        Non è stato istantaneo lo ammetto, ma una volta visti i risultati, è stato davvero ILLUMINANTE.

        Quindi concludo con una promessa.

        Mi impegnerò con ogni mezzo a disposizione, per fare in modo che tu possa comprendere l’importanza che i social network hanno assunto in una strategia di marketing per la tua attività.

        HO L’ENORME PRETESA DI ILLUMINARE ANCHE TE.

        Ricorda che fare Network Marketing non vuol dire fare pubblicità.

        Ricorda che fare Network Marketing non vuol dire fare gli sconti.

        Ricorda che fare Network Marketing, prima di tutto significa guadagnarsi la fiducia dei clienti.

        Lavoriamo più su questo, e andremo lontano!

        Quello che Devi Sapere per Aumentare il Numero di Clienti

        Torniamo a nutrire la nostra attività.

        L’arena in cui ci troviamo a lavorare oggi è sconcertante:

        • Attenzione degli utenti sempre più sfuggente.
        • Costo della pubblicità in continuo aumento.
        • Pubblicità sempre più simili.
        • Comunicazione sempre più anonima.

        In sostanza, pensare di creare un percorso di vendita che aumenti le nostre vendite in automatico è impossibile.

        Sappiamo bene che il vecchio processo:

        1. Pubblicità ( ricorrendo spesso agli sconti )
        2. Persone interessate al prodotto
        3. Vendita

        Non funziona più e non offre più le marginalità che ci servono.

        Perché?

        – Perché i costi per la pubblicità sono schizzati troppo in alto.
        – Perché il cliente è tempestato di input sponsorizzati e ha costruito una corazza refrattaria a qualsiasi stimolo.
        – Perché il potenziale cliente, non prestando attenzione,si DIMENTICA subito di noi.

        Lo scenario sembra impossibile. È finita. Soccomberemo tutti. Le nostre attività sono destinate a fallire. KAPUT!

        E invece NO. Qui viene il bello.

        La nostra attività di Network Marketing ha dei grandi vantaggi che possiamo sfruttare, della serie “piccoli è meglio”:

        • è piccola
        • dinamica
        • flessibile
        • fatte di persone

        Perciò quando tutti si infilano su un’unica strada ( sgomitando lungo il percorso a tutto spiano ), noi cambiamo percorso e arriviamo prima degli altri!

        Come è possibile?

        C’è la STRATEGIA che ti guida in 3 semplici passi:

        1. Costanza
        2. Valore
        3. Contenuto

        Partiamo da un principio: “Se non fai sapere, se non dici nulla, se non trasmetti emozioni, le persone ti dimenticano, si allontanano, ti abbandonano!”

        Se invece, con costanza, grazie ai contenuti, dai valore, le persone ti riconosceranno autorevolezza e questa autorità ti porterà a diventare UNICO per i tuoi clienti.

        Passo dopo passo, i contenuti ti faranno entrare nella testa delle persone.

        I contenuti, le storie, le nostre emozioni, avvicineranno gli utenti.

        ENTREREMO NELLE LORO TESTE.

        Li porteremo a comprare da noi.

        Saranno solo ed esclusivamente i contenuti a renderti: Bello, desiderato, attrattivo. I clienti verranno da TE!

        E sopratutto, diventare RICONOSCIUTO, ti metterà nelle condizioni di chiedere il giusto prezzo.

        Quale è l’alternativa?

        Non c’è, perché battere il sentiero del prezzo e della pubblicità significa perdere in partenza!! ( ricorda solo che Amazon è rimasta per 20 anni sul mercato senza produrre un Euro di Utile ).

        Se hai piacere di approfondire questi argomenti, scrivimi pure un messaggio, e mi confronterò con te ( non parlerai con un bot o un sistema “finto“, ma direttamente con me)

          Scopri Subito Che Disastro Sarebbe Successo Se Steve Jobs Avesse Fatto Distribuire L’Iphone Da Un’Azienda Di Network Marketing

          La prima cosa che mi viene in mente leggendo la mia headline è che Ronaldo avrebbe il Galaxy S6, io avrei il mio amato Blackberry, probabilmente tu non avresti l’iPhone ma ce l’avrebbero solamente dei pazzi invasati che si riuniscono in meeting settimanali creati per aumentare il numero di invasati possessori di iPhone.

          Il valore di Apple in borsa nel mondo, e del suo brand, sarebbe prossimo a quello dell’ILVA di Taranto di oggi.

          Già, il mio pensiero è questo: il network marketing riesce a rovinare anche le idee migliori.

          Non scherzo ragazzo mio e io sono in questa industria.

          Non sto assolutamente parlando di generazione di fatturati per le aziende, assolutamente no, le aziende i fatturati li fanno e alla grande (in proporzione agli sforzi di marketing che fanno!)

          Quello di cui sto parlando è l’appeal.

          Ora non voglio mettermi qui a parlare di leggi di marketing e di branding positioning poiché non ne ho le competenze e sono solo uno studente per se stesso di queste cose, ma mi limiterò ad aprire uno scenario fortunatamente impossibile: iPhone in network marketing.

          Prima di andare avanti con la mia teoria nel titolo, lascia che faccia un breve sunto della storia reale.

          Steve Jobs inventa l’iPhone, unisce quindi le prerogative di un pc, l’utilità di un telefono cellulare, la rivoluzione dell’iPod in un unico device.

          È consapevole che se uno vuole avere queste tre cose comodamente con se, dovrebbe comprare un telefonino Nokia, un Mac (o un altro portatile) con chiavetta e un iPod.

          Un bel casino in macchina o sul tavolino del bar mentre si fa aperitivo.

          Quindi inventa lo smartphone che li riunisce senza effettivamente inventare nulla di nuovo; e Nokia ride, Siemens ride, Motorola ride, Ericsson ride perché un telefono senza tasti e che costa il doppio degli altri, non può funzionare.

          La storia dice che ora quelli lì non ridono più.

          iPhone ha cambiato il mercato del 100%. Cioè ha preso il mercato vecchio e lo ha cambiato, ribaltato ed è stato il primo ed ora è il più forte: se non hai lo smartphone non puoi vivere bene e se non hai iPhone non sei nemmeno il top.

          E questo lo devi a Steve Jobs e in 7 anni Apple ha anche un po’ cambiato la sua situazione economica verso il meglio.

          Punto.

          Ma se avesse deciso di darlo ai netuorcher ‘sto aifòn?

          Eh! Un casino!

          Allora la Apple si sarebbe limitata a fare dei volantini, un backoffice dove scaricare dei pdf e vedere le provvigioni e delle brochure da dare ai distributori.

          Non si sarebbe occupata di posizionarsi nel mercato, nella testa delle persone, non avrebbe fatto null’altro che organizzare eventi, applicare spille e spedire pacchi start.

          Quindi ad una miriade di signori X sarebbe stata data l’occasione di tirare fuori il meglio di loro promuovendo, con i propri rudimentali mezzi, questa rivoluzione tecnologica.

          La Apple Nettwork Inc. si sarebbe limitata a fare da magazzino.

          Partiamo!

          Ma ecco che il Signor Rossi riceve il suo kit di start Apple IPhone a 1380 euro! Tutto eccitato apre il pacco e da quel momento è il possessore del futuro.

          Inizia quindi a scaricare app a pagamento (siamo i non siamo il prodotto del prodotto?) e a riempire il suo smartphone con cose mirabolanti!

          Enniente, ormoni a 1000, emozione da panico, reale sensazione di avere in mano un business bomba, la chiara percezione di quanto laggggente vorrà questo aggeggio infernale e di quanti soldi si metterà in tasca.

          Da copione iniziano le Telefonate a tutti amici, parenti, vicini di casa, nemici.

          Tono di voce? Dal vibrante emozionato allo stridulo “parolasmorzataingola”. Un susseguirsi frasi sconnesse che parlano di una roba fuori di testa, discorsi incentrati sull’aggeggio del futuro, telefono, musica, grafica.

          Hai applicazioni che ti dicono quanti passi fai al giorno, fai i numeri sul vetrino, vedi i porno alla grande e chiama gente e presentami gente.

          Esito? Che dall’altra parte del telefono c’è uno col suo Nokia (Ericsson, Motorola, Siemens) nuovo di pallino, con la suoneria 3D, felicissimo e che dice che Rossi è diventato matto.

          “Rossi and the invasats” iniziano a scattare selfie e a postarli su tutti i social mentre sono tutti intorno ad una tavola, mentre stanno felicemente usando il nuovo apparecchio telefonico e salutano facendo uno strano simbolo con le dita che sembra una A di Apple.

          Hai visto il quadro?

          Ora moltiplica il sig. Mario Rossi per 1.000 altri Mario Rossi che posseggono iPhone acquistato ad un meeting, Moltiplica le telefonate ad amici e parenti che faranno: 100 a testa. Moltiplica tutto per il numero di persone cge spargeranno la voce in paese che Mario Rossi è matto: 50

          Risultato? 1.000x100x50xY (dove Y sono gli amici dei 50) che dicono che questi qui con sto telefono futuristico sono matti e sono pure arroganti, antipatici, criticano su fb chi non li ascolta, dicono che loro sono avanti e il resto del mondo è indietro.

          Capito che disastro Per Apple?!? Ma continua a leggere per capire meglio tutto.

          Questo scenario si apre già alle prime battute poiché lo start io è sempre virale al massimo. Ma ormai Il brand iPhone già inizia ad essere associato al brand di Mario Rossi e quindi ad un pazzo invasato pieno di teorie sulla legge dell’attrazione (che esiste ma nulla ha a che vedere con Mario Rossi way of thinking).

          Già si vocifera tra i possessori di Nokia che quel P rodotto costa molto più del giusto per pagare le persone che lo vendono a persone!

          Che come obbligo c’è addirittura quello di acquistare un App al mese!

          Ma siamo matti?!?!

          Nokia non pretende compri una batteria al mese!

          E poi ci sono potenziali assassini che sono gli altri Networker che usano da matti il telefono!

          Questi non si avvicineranno all’iPhone perché la loro azienda di beveroni misteriosamente non ammette contatti con altre aziende di network, qualsiasi sia il business, e niente iPhone nemmeno lì.

          Che mi dice tutto questo?

          iPhone è un prodotto fantastico, potenziale infinito (come lo conosciamo noi oggi), mercato multimiliardario ma in questo scenario apocalittico è in mano alle persone sbagliate per decretarne il successo commerciale globale.

          Se Steve Jobs avesse fatto questo sarebbe stato come usare un trapano da cemento armato sui propri genitali.

          Che voglio dirti con questo pippone?

          Semplicemente che la mancata preparazione, la mancanza totale di abilità comunicative (che si imparano eh!), il totale disinteresse del “cliente” che il Networker medio ha, porta proprio a questo.

          Per quale sia la tecnologia rivoluzionaria che un distributore di Network ha in mano, qualunque sia la novità che potrà portare nel mercato con qualcosa di straordinario, per quanta potenzialità di guadagni possano ottenere, il signor Rossi non sarà mai in grado di cambiare un mercato anche quando lo stesso mercato fosse pronto a cambiare.

          A meno ché..

          A meno ché Mario Rossi non prenda molto seriamente l’occasione che si è ritrovato per le mani, costruisca e ricerchi il modo migliore per far percepire la sua novità “cambia mercato”, intercetti i bisogni che vengono soddisfatti da queste novità, e insegni in struttura un funnel di vendita che porti alla consapevolezza del valore del prodotto innovativo stesso.

          In senso concreto e serio.

          Ma ancora non è tutto. Finisci queste ultime importanti righe.

          Il povero Sig Rossi dovrà riuscire ad entrare nelle grazie delle persone vincendo le naturali resistenze con dolcezza e comprensione.

          Dovrà aver pazienza e nel frattempo imparare come far crescere distributori con la stessa delicatezza, preparazione e abilità.

          Pur con una bomba come l’iPhone da distribuire.

          Perché il NM potrebbe essere un mestiere serio se preso seriamente dai network marketer (creare marketing in network).

          Se la filosofia aziendale prevede “più clienti che distributori”, dove ci sia la vendita responsabile e l’acquisto consapevole.

          Ecco che la tua innovazione, piano piano ma non troppo, potrà fare il suo dovere e renderti ricco e a lungo termine.

          Basta sapere cosa fare e come farlo nel modo giusto (non il meno sbagliato). Veramente eh!

          Dal momento che tu non vuoi essere un Networker medio, e hai il prodotto del secolo, lo sai distribuire nel modo in cui va distribuito: per soddisfare un’esigenza della piramide di Maslow di qualcuno.

          Anche fosse solo che fa figo e alla gente piace aver ciò che fa figo! 

          Ma c’è una brutta notizia.

          Gia, brutta perché l’iPhone è distribuito dalla Apple (ma grazie a Iddio) e nel network, a parte creme o beveroni, non c’è molto altro.

          Packaging diversi, qualche ingrediente diverso, gocce, spruzzino, perline, succo, vitamine ma sempre quelle cose.

          Purtroppo si fa fatica pure a fidelizzare poiché si possono trovare le stesse cose (meno buone per carità) sugli scaffali dei supermercati, farmacie, bancarelle.

          Nell’online pure, non vi sono grandi innovazioni.

          Network di sconti, remarketing per Amazon, profit sharing di advertising, sistemi automatici di lead gen, ecc.

          Sono sempre copie di cloni. (Anche profittevoli chi dice no, proprio perché il 95% delle persone sta bene se sta ferma sul divano e dicono che vendere fa schifo).

          Quindi se ti dovesse capitare un prodotto che si potesse definire l’iPhone di un mercato, cioè che potesse cambiare quel mercato al 100% permettendoti di arricchire te e le tue squadre, vedi di prendere tutto seriamente e di non fare come Mario Rossi.

          Aggiungi un serio marketing al tuo business e non arrabattarti come siamo campioni noi che ci occupiamo di network marketing!

          Certo che piuttosto di non fare meglio.. NON FARE E PRIMA IMPARARE!

          Ah assicurati che serva a TANTISSIMI clienti e non solo a distributori!

          Per il resto ti auguro di farcela!

          Per Aspera Ad Astra
          SZ

          P.S. Pure i “bitcoin” distribuiti in network perdono il loro appeal e diventano “le solite cose già viste” se non accompagnate da una serena educazione informativa. Anche quella è tecnologia, anche quelle monete digitali vanno prese in considerazione.

          P.P.S. Ho degli amici che hanno in mano un prodotto tipo iPhone ma nel campo del benessere (no tipo Herbalife) in network.

          Un’azienda pazza insomma.

          Potenzialmente possono veramente cambiare il mercato, speriamo sappiano muoversi nel modo giusto.

          Lo chiamano l’iPhone dell’acqua tipo acqua di Lourdes ma un po’ meno miracolosa, portatile in borsa, ad un costo del 99% più basso di ionizzatori o depuratori d’acqua ma con gli stessi risultati!

          Se sono bravi fanno i soldi e faranno fare i soldi agli altri con piena soddisfazione dei distributori sta volta!

          Sempre che non siano le solite esagerazioni dei netuorcher.

          Mi informerò e ti informerò, che se ne vale pena.. Io l’iPhone lo distribuirei volentieri. Tu?

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          Come scegliere l’azienda perfetta per avere successo nel NETWORK MARKETING

          4 criteri fondamentali per evitare truffe e raggiri.

          In questo articolo vedremo:

          1. Criterio oggettivo

          2. Criterio “Personale”

          3. Upline

          4. Prodotto

          Una delle domande che arrovella la mente di una persona che si appresta ad iniziare l’attività di Multi Level Marketing per la prima volta è:

          “Quali sono i parametri per scegliere l’azienda perfetta ed avere successo nel NETWORK MARKETING in Italia?”

          O meglio:

          “Come posso essere sicuro se un’azienda è davvero seria e che non chiuderà da un momento all’altro?”

          Sia per quanto riguarda i neo-networker, che per quelli con un po’ più d’esperienza – ma che vogliono lasciare una vecchia realtà per scoprirne una nuova – questi interrogativi sono davvero fondamentali.

          Vediamo quindi di fare un po’ di chiarezza.

          L’azienda perfetta per ogni networker non esiste.

          In giro ti hanno sempre detto che esiste l’azienda perfetta: è stabile, solida, con un piano compensi da sogno e vende un prodotto fantastico.

          Guarda caso, le persone che ti vogliono convincere della bontà di un’azienda, sono sempre e comunque distributori di quest’ultima.

          Sarebbe come chiedere ad un macellaio di consigliarti della buona carne. È ovvio che t’indicherebbe la sua, ma è altrettanto ovvio che non è un parere oggettivo. Molto probabilmente, infatti, potresti trovare una fettina di vitello decisamente migliore dal concorrente sull’altro ciglio della strada.

          E questo accade perché la bontà della carne che cerchi non è un parametro oggettivo. Potrebbe esserci un taglio di carne che a te piace e che ad un’altra persona no – a prescindere dalla qualità della stessa e dipendentemente solo dai gusti personali.

          Lo stesso discorso vale per le aziende di NETWORK MARKETING.

          Per quanto tutti i distributori si affannino in maniera ossessiva a farti credere che la loro azienda sia la migliore esistente sul mercato, la realtà è una soltanto:

          Non esiste, in assoluto, un’azienda perfetta per tutti.

          Quello che sicuramente esiste, è un’azienda adatta a te e alle tue specifiche esigenze e, per trovarla, devi prendere in considerazione alcuni parametri specifici.

          Sono quattro per l’esattezza, e te li vado a svelare uno per uno in questo articolo.

          Le quattro macro-categorie da rispettare per scovare l’azienda di network marketing perfetta per te.

          Quando si parla di un’azienda di NETWORK MARKETING è indispensabile ricordare di “cosa” stiamo parlando. Si tratta in assoluto di una “fornitrice di prodotti” che affida il proprio marketing ad alcuni distributori, i quali troveranno per lei dei clienti per un dato prodotto o servizio.

          Tu, quindi, sei il venditore che vende il suo prodotto e viene pagato a provvigioni per il suo risultato.

          Questa definizione è indispensabile per ricordare a tutti i networker che è fondamentale affidarsi ad un’azienda vera, solida e di successo, ma che la scelta di quest’ultima è solo uno dei parametri fondamentali per raggiungere il successo.

          Puoi scegliere la migliore del mondo, quella con il piano compensi più figo e gli incentivi più alti. Se non ci metti la tua strategia di marketing e il duro lavoro, la tua decisione non ti porterà a guadagnare più soldi.

          Appurato questo, passiamo al primo parametro da tenere in considerazione quando devi scegliere l’azienda; quello oggettivo.

          1. Criterio oggettivo: 3 parametri universali che un’azienda di NETWORK MARKETING deve avere per poter essere considerata “sicura”.

          Non esiste l’azienda perfetta per tutti. È vero.

          Esistono però alcuni parametri oggettivi che, se non vengono rispettati, dovrebbero farti accendere un enorme e squillante allarme in testa. Dovresti infatti evitare di perdere tempo e soldi dietro ad un investimento che molto probabilmente non ti darà sicurezza e soddisfazioni.

          Sono parametri che consiglierei anche ad una persona che sta valutando di entrare in contatto con un’azienda tradizionale per trovare un lavoro da dipendente. E questo perché sono i criteri che – in generale – sono propri di un business solidamente presente sul mercato e oggettivamente in crescita.

          Ecco i 3 parametri:

          Solidità Finanziaria: quella della solidità finanziaria è un parametro che ogni azienda (tradizionale o di NETWORK MARKETING) deve assolutamente avere per essere presa in considerazione. Prima di entrare in un’azienda di Network Marketing, assicurati che questa sia solida finanziariamente per pagare i compensi dei suoi distributori e che non sia costretta ad indebitarsi per sostenere il piano compensi.

          Questo è forse il requisito più difficile da controllare, ma basta fare una ricerca su internet per vedere se c’è qualcuno degli ex distributori che si lamenta dei mancati pagamenti.

          Longevità: un’azienda stabile è sicuramente un’azienda la longeva. Un’azienda solida riesce molto probabilmente a gestire eventuali cambiamenti del mercato, anche sfavorevoli per la stessa.

          Aziende che hanno piani di management e policy non ben definiti – e in cui le regole chiave e i decisori vengono cambiati spesso – non sono molto stabili.

          Piano Compensi: essenzialmente deve essere sia generoso che bilanciato. Deve essere facile da capire, in modo tale che i distributori possano motivarsi sempre di più cercando di raggiungere le qualifiche successive.

          Se l’azienda con cui vuoi iniziare a collaborare rispetta questi punti, sei già un passo avanti.

          Purtroppo non puoi appellarti solo ad essi. Scegliere un’azienda solida e sicura – senza la tua capacità di fare marketing e la voglia di lavorare duramente – non ti porterà da nessuna parte, se non a perdere tempo e soldi.

          Appurato il fatto che devi conoscere (o studiare!) le basi del marketing e che la tua voglia di lavorare sia sempre alle stelle, passiamo a vedere il secondo parametro indispensabile per tarare al meglio la tua decisione di collaborare con una data azienda.

          2. Criterio “Personale”: l’azienda perfetta per te dipende dalla tua personalità.

          Le persone prendono le decisioni secondo alcune macro-categorie.

          Le persone abituate a “dominare” prendono decisioni diverse da chi è abituato a “seguire” più volentieri una qualsiasi autorità.

          Gli individui che stanno attenti a relazionarsi solo con persone prestigiose e a comprare “cose da ricchi”, prenderanno decisioni diverse da coloro che ambiscono ad investire solo in “cose stabili e sicure”.

          E ancora, le persone che nella vita preferiscono seguire la massa – e quindi scegliere l’azienda di network marketing che va per la maggiore – compiono scelte diverse dalle persone più “originali”, che preferiscono scegliere aziende “diverse”, magari meno conosciute ma non per questo poco stabili.

          Tenendo sempre presente il criterio oggettivo – che è imprescindibile – quello “personale” è il motivo fondamentale per il quale non esiste un’azienda perfetta per tutti, ma solo un’azienda perfetta per te.

          Esiste infatti un’azienda che rientra nelle tue “corde”, che ti rispecchia come persona, che vende un prodotto in linea con le tue competenze e che puoi “saper vendere” (su quest’ultimo punto, però, ci torneremo più tardi. Il “criterio personale” – infatti – non è l’unico al quale puoi appellarti quando si parla di prodotto. Insomma, non basta che “ti piaccia” per poter diventare oggetto dei tuoi investimenti).

          3. Upline: senza un mentore non cresci.

          Tenuto conto del criterio oggettivo e personale, esiste un altro elemento indispensabile nella scelta di un’azienda.

          Si tratta della scelta dell’Upline, ovvero la persona che ti guiderà nel tuo percorso come networker.

          Scegliere il giusto upline è indispensabile per garantirti il successo. Quella persona, infatti, sarà il tuo “mentore”, colui da cui imparerai a conoscere l’azienda e a seguire le regole base per diventare un networker di successo.

          Questa decisione è così fondamentale che potrebbe assicurarti il successo, nonché la rovina. Infatti – come nel network marketing, quanto nella vita – non è facile trovare il giusto mentore.

          Nel mondo del NETWORK MARKETING, gli sponsor troppo spesso non sanno come si fa network marketing e ripetono a pappagallo quello che hanno sentito nelle riunioni o alle conferenze. Se opti per questo tipo di persone, sei destinato a fallire.

          Il mio consiglio è quello di scegliere un mentore che sia mediamente preparato su marketing e vendita (ed in Italia ne esistono veramente pochi. Come verificarlo? Se ti dicono che non devi vendere, o basta fare la lista nomi, hai davanti un cialtrone).

          Passiamo adesso ad analizzare il quarto ed ultimo elemento, il prodotto.

          4. Se non esistesse il piano marketing, qualcuno comprerebbe ancora il tuo prodotto?

          Oppure lo stai vendendo a te stesso o ai tuoi amici solo perché si fidano di te?

          Questa è la domanda fondamentale che devi porti quando valuti il prodotto dell’azienda che stai pensando di scegliere come tua futura fornitrice.

          Prima di continuare, facciamo un attimo un passo indietro.

          Perché ho citato il “prodotto” nell’ultimo criterio e non prima?

          Semplice. In ogni vendita o trattativa, l’importanza del prodotto è praticamente pari a zero.

          Questo perché il fatto che sia qualitativamente sopra la media e “funzioni”, non sono aspetti che differenziano un’azienda fornitrice da un’altra.

          Quello che conta, nella vendita, è la tua capacità di farla in maniera professionale e, solo per ultimo, che tu abbia un ottimo prodotto tra le mani.

          E’ fondamentale, però, che l’azienda metta a tua disposizione un’ “idea differenziante” richiesta già a priori da una fetta consistente del mercato.

          Ecco perché, prima di buttarti nel NETWORK MARKETING perché “ti piace” un prodotto, o perché pensi che sia “l’idea del secolo”, devi prima chiederti “Ma se non esistesse il piano compensi che mi paga per vedere questo prodotto, qualcuno lo comprerebbe lo stesso?”.

          Se la riposta è sì, significa che il prodotto risolve un bisogno sentito sul mercato. Se lo fa anche in maniera “diversa” e “migliore” delle solite soluzioni che i clienti usano per risolvere un dato problema, allora sei a cavallo.

          In caso contrario, è meglio evitare di entrare in contatto con un’azienda che vende “fuffa”.

          Ricapitolando.

          Quando senti parlare di “azienda migliore in assoluto” non ci credere, perché non esiste.

          Quando scegli quella con cui collaborare, fallo tenendo conto di:

          – Criteri Oggettivi;
          – Il criterio “Personale;
          – Upline;
          – Il prodotto.

          Solo in questo modo non rischierai di essere vittima di una “truffe” o raggiri vari, e sarai sicuro di trovare un valido “fornitore” con cui collaborare in maniera stabile e altamente remunerativa.

          Se vuoi diventare un networker di estremo successo, scegliere un’azienda solida e adatta a te è solo uno dei passaggi che ti porteranno al successo.

          Per arrivare in vetta al tuo piano compensi, infatti, devi saper fare network marketing in maniera professionale – quindi senza ricorrere a metodi obsoleti come autoconsumo, lista nomi o passaparola.

          Noi di No Limits People siamo partner di Coral Club International.

          Come Evitare di far naufragare il tuo business di Multi Level Marketing nei primi 3 mesi: i 3 classici errori del novizio

          La maggioranza dei “Business Seeker” nel settore della Vendita Diretta Multilivello non arrivano nemmeno ai primi 90 gg. Se vuoi essere un imprenditore in questo settore devi conoscere le regole base per non fallire ancor prima di iniziare.

          In questo articolo verranno trattati i seguenti argomenti:

          • Muoverti come un super esaltato senza professionalità
          • Rimanere uno studente senza mai passare alla pratica
          • Provare a reinventare il meccanismo senza ascoltare

          Per buttare al vento il tuo business di Multi Level Marketing nei primi 90 giorni, ci sono 3 modi semplici ed efficaci. Considera che non sono molto lontano dalla realtà se ti dico che oltre il 50% delle persone che fanno parte di una rete di Multi Level Marketing non sono attive come distributori (attivo significa che condividono il prodotto o il Business per fare clienti e/o creare una rete distributiva), e questa stessa percentuale è costituita da persone che non hanno mai fatto un’azione pratica fatta bene per creare almeno 1 singolo € di fatturato.

          Se consideriamo le percentuali del business di Network, spesso ci accorgiamo che meno del 1% guadagna cifre importanti.

          Queste statistiche però non sono esatte perché non calcolano la grande percentuale di persone che spesso sono solo clienti con un codice aperto per poter avere uno sconto sul prodotto, e quindi non sono distributori attivi, su cui fare una reale statistica.

          Torniamo ai 3 modi per DISTRUGGERE la tua attività ancor prima di cominciare.

          Il Matto Esaltato: metodo 1 per distruggere la tua attività

          Hai iniziato un’attività di Multi Level Marketing e hai un forte entusiasmo. Ti hanno detto che se trovi 2 persone, che buttano dentro altre due persone, che fanno lo stesso più volte, in 6 mesi guadagni 4.000€ al mese + matrici svincolate con svirgolata al raddoppio, e in 12 mesi diventi un Milionario e hai anche il Bonus di una Mercedes Classe I-D-I o.t.s. 415 CV e un viaggio all’anno pagato per te e 5 dei tuoi parenti più stretti.

          Quindi i tuoi primi giorni di Business si trasformano in una caccia all’uomo. Ogni persona che vedi ha il segno del € addosso. Sai che quella persona è una delle 2, che poi fa 2, che poi fa 2, e ancora 2 fino a creare il tuo Team di 8190 persone solo su 12 livelli che ti danno un guadagno passivo simile a quello di Bill Gates.

          Ti è stato detto che l’entusiasmo iniziale in questa attività lo devi usare per coinvolgere le persone e quindi per avere risultati (che per altro è vero), ma ti approcci alle persone come un matto esaltato perché nessuno ti ha detto di fare attenzione a non scambiare entusiasmo con esaltazione.

          Il tuo problema è che scambi fretta con velocità, e fai le cose senza avere in mente uno schema, un processo, senza pensare agli strumenti da utilizzare, a come iniziare a creare interesse, senza pensare a utilizzare i tuoi profili social per diventare attrattivo.

          Lo Studente Greco: metodo 2 per non cominciare MAI la tua attività

          Inizi l’attività e la prima cosa che ti dicono è: torna a essere studente. Essere disposti a tornare a “studiare”, soprattutto se parti senza esperienza di business in generale, senza sapere nulla di vendita e marketing o, in generale, senza aver mai fatto Vendita Diretta Multilivello. Un aspetto vero e molto importante è che sei esposto a 2 errori.

          Errore n. 1: studiare le basi senza mettere nulla in pratica durante il processo di apprendimento

          Errore n. 2: rimanere eternamente uno studente che cerca corsi, compra libri, cade nelle trappole dei “guru” che vendono informazioni senza mai averle messe in pratica e cerca sempre ciò che manca senza concentrarsi su quello che ha già.

          Il primo errore capita alla maggior parte delle persone. Il 90% di chi non ha successo non mette in pratica assolutamente niente di ciò che impara. Anzi spesso non impara nulla, diventa un magazzino di informazioni senza averle capite.

          Molto spesso, si ottengono risultati migliori compiendo AZIONI anche se siamo dei super ignoranti di Multi Level Marketing e vendita, piuttosto che studiando senza capire né fare nulla.

          Il secondo errore è la sindrome dell’allievo di Socrate… Pensare di diventare saggi e studiare 30 anni, prima di poter passare alla pratica. Questo problema è spesso un meccanismo di difesa per tutti quelli che giustificano il fatto che non fanno nessuna chat, nessuna chiamata, nessun post e nessuna azione volta a costruire la loro attività, con il fatto che devono studiare.

          E questo “problema” inoltre li porta ad essere vittime di tutti quei “guru del multi level marketing” che non fanno altro che aumentare il loro bisogno di “informazione” per aumentare nient’altro che le loro tasche.

          Chi ha la Sindrome del “lo so”: Metodo 3 per sbagliare tutto nei primi 90 giorni

          Se hai una rete di Multi Level Marketing sicuramente ti è capitato già. Arriva il novizio della situazione che però ha letto un libro, che ha avuto già un business, che ha 3 lauree e 4 specializzazioni, che ha studiato un corso o conosce qualche “guru” di fuffa marketing e ha fatto un Mastermind con lui, e ti dice quella frase che distrugge ogni possibilità di comunicazione: “IO LO SO

          Ma tu, che cosa sai esattamente?

          Se sono passati 24 mesi e non arrivi ancora a 10000 al mese fissi e netti nel Multi Level Marketing, non sai assolutamente nulla di questa professione (non dico di fare almeno 30000 netti al mese per essere esperto, perché sono talmente pochi quelli che lo fanno, che escluderei davvero tutti).

          La parola lo so è il contrario di quello che dovresti dire quando cominci un’attività dove non hai mai guadagnato un centesimo in vita tua.

          Il segreto è essere una lavagna bianca, ma questo concetto lo scoprirai più avanti, perché già ti ho detto troppe cose oggi e non vorrei sovraccaricarti di informazioni.

          Se non ascolti per filo e per segno ciò che ti viene spiegato dalla persona che ti ha fatto conoscere questa attività, sei completamente fuori strada.

          Ovviamente se vedi che il tuo Sponsor è più niubbo di te, cerca subito la connessione con qualcuno che sia attivo e sta producendo risultati. Va bene iniziare anche con il tuo amico che ha iniziato Oggi, ma è importante che tu ti connetta con almeno 4-5 Upline (ovvero le persone sopra di lui).

          “Suggerimento: non consultare il Networker milionario che si è arricchito negli anni 80 e continua a fare soldi a palate senza lavorare, vai da chi è attivo in questo momento nella tua azienda.” Se ascolti e metti in pratica hai molte più possibilità di avere risultati che fare di testa tua e provare a reinventare il sistema.